Chiamala come vuoi
Meditazione, ossia la mente che osserva la mente. Quando durante il tuo insight introspettivo contempli – seppur con relativo distacco – il cielo interiore, sei subissato – spesso e volentieri – da un turbinio...
Meditazione, ossia la mente che osserva la mente. Quando durante il tuo insight introspettivo contempli – seppur con relativo distacco – il cielo interiore, sei subissato – spesso e volentieri – da un turbinio...
Che stranezza, meditare sui limiti. Quali sarebbero? Partecipi, ma ti trattieni un po’. Pensi che un margine di non-coinvolgimento, un cantuccio per ogni evenienza, sia irrinunciabile. Sicché sei sempre parziale. Quando osservi soltanto credi...
Il vero bandolo della matassa esistenziale non si dipana nella furia del fare, ma nell’arte della meditazione, l’unica via per disincagliare il naviglio della consapevolezza dalle secche dell’urgenza. Quando l’orizzonte si tinge di plumbeo...
Chi osa varcare la soglia dell’indicibile sa che la meditazione non è un traguardo, ma un varco sottile, una possibilità che ci sfiora mentre rincorriamo l’inafferrabile. Non serve afferrare il pensiero per comprenderne il...
Nel labirinto delle emozioni che coinvolgono mente e corpo, la meditazione rivela – soprattutto ai cuori più sensibili – sentieri davvero inattesi: lasciarsi attraversare dai moti interiori, accogliere l’ombra del passato e l’invisibile danza...
E se esistesse in noi un rifugio interiore così saldo da resistere a qualsiasi imprevisto? Nell’incessante fluire dell’esistenza, dove l’attimo sfavorevole può sempre manifestarsi, la nostra tendenza è quella di affannarci per prepararci all’incerto,...
Talvolta, durante la pratica della meditazione, ci s’imbatte in un bivio sottile, intimo, silenzioso: da un lato l’istinto di opporsi, di reagire, di definire il proprio sentiero in netto contrasto con quanto ci circonda;...
Se dovessi commentare questi versi mi troverei a disagio, ma per fortuna ho scelto, più semplicemente, d’introdurli soltanto. La formula per predisporsi a un buon destino è: seminar bene? … In realtà ne siamo...
La meditazione è il percorso invisibile che conduce dallo stato di coscienza separativo a quello unitario, lo stato di coscienza puro o primordiale che è possibile chiamare consapevolezza. Cimentarsi con la meditazione sull’onda di...
In un viaggio introspettivo verso la scoperta del sé, William Segal ci guida attraverso le profondità della meditazione e dell’autoconsapevolezza. Egli esplora l’arte di rimanere fermi, di osservare il respiro e di trovare il...
L’intenzione non è sufficiente. Sia la volontà deliberata di adottare un comportamento viepiù compassionevole, che l’obiettivo di divenire sempre più consapevoli – senza applicarsi in modo equilibrato nella meditazione – non sono sufficienti a...
Quando si accenna al centro … la mente se lo prefigura subito. Non sto, dunque, a pontificare in merito … si tratta, invero, solo di meditazione … quindi nessuna premessa favolistica. Qui non furoreggia...
È possibile ignorare i pensieri? C’è chi pretende di osservarli e quindi attendere che si dissolvano, ma credo che, in realtà, si tratti di una mera illusione. Anche se non ne sei consapevole potrebbero...
La conoscenza spirituale è – una realizzazione – soggettiva e, in realtà, non si può insegnare. Al massimo si può contribuire a creare un determinato ambiente con la propria presenza. Lo dico con cognizione...
– “Cos’é la bellezza?”, si chiese la rana. – “È la luce che sorge dall’intimo. È il fulgore che proietta l’infinito nel transeunte, nelle piccole forme che creano lo splendore d’altre forme che a...
La ricerca introspettiva, nello specifico l’osservazione, relativamente neutrale e distaccata, della propria coscienza, ossia di tutto ciò che lì per lì si presenta al fiume in piena del variegato e multiforme universo sensoriale, non...