Riconoscere la propria natura autentica non richiede sforzi intellettuali, poiché l’essere risiede già in noi, quieto e perenne. Praticare la meditazione significa immergersi in quella vibrazione silenziosa che precede ogni pensiero, dove il nome divino coincide esattamente con il proprio palpito vitale. Ivi dimorando si percepisce una verità nuda e radiosa che sorge spontanea quando il brusio dell’ego svanisce, rivelando finalmente il volto immutabile dell’assoluto.
«Il Sé è conosciuto da tutti, ma non chiaramente. Tu esisti sempre. L’esistere è il Sé. “Io sono” è il nome di Dio. Di tutte le definizioni di Dio, nessuna è così appropriata come l’affermazione biblica: “Io sono quello che sono” (Es 3). Ci sono altre affermazioni, come Brahmaivaham (Brahman sono io), aham Brahmasmi (io sono Brahman) e soham (io sono lui). Ma nessuna è così diretta come il nome Jhwh che significa “Io sono”. L’essere assoluto è ciò che è. È il Sé. È Dio. Conoscendo il Sé, Dio è conosciuto. Infatti Dio non è altro che il Sé. Tra le molte migliaia dei nomi di Dio, nessuno si adatta a Dio che dimora nel Cuore privo di pensiero, in modo così vero, appropriato e bello come il nome “io” e “io sono”. Di tutti i nomi di Dio conosciuti, soltanto il nome di Dio “io” risuonerà trionfalmente quando l’ego sarà distrutto, sorgendo come la suprema parola silente (mouna-para-vak) nello spazio del Cuore di coloro la cui attenzione è rivolta al Sé. Persino se si medita incessantemente su quel nome “io-io” con l’attenzione sul sentimento “io”, si verrà portati a tuffarsi nella sorgente da cui sorge il pensiero, distruggendo l’ego, l’embrione, che è unito al corpo.»
– Ramana Maharshi, Sii ciò che sei –
Epilogo
Abbandonando le sovrastrutture della personalità, resta solo la limpida percezione di esistere. In questo spazio sacro, l’invocazione più potente non è esterna, ma è il riflesso della nostra stessa realtà interiore. Lasciarsi assorbire da tale risonanza permette di tornare alla sorgente dell’Essere, dove ogni dualità si scioglie nella pace infinita del Cuore.
