La meditazione sul sole nascente è un nutrimento spirituale essenziale quanto il pane e l’acqua lo sono per il corpo fisico. Ogni mattina possiamo alimentare i nostri corpi sottili con il calore e la luce dell’astro che sorge, guardandolo come se fosse la prima volta, sempre nuovo e rigenerante. Questa pratica contemplativa risveglia dimensioni dell’essere che rimangono addormentate quando ci limitiamo al solo sostentamento materiale. Osservare l’alba con consapevolezza significa diventare realmente vivi, accendendo quella vitalità interiore che trascende la mera esistenza biologica.
Non appena arriva la primavera e fino alla fine dell’estate, noi andiamo incontro al sole che sorge. Simbolicamente, il sole rappresenta il Cielo, mentre noi, davanti a lui, rappresentiamo la terra. Quando riusciremo a sintonizzarci interiormente con il sole, riceveremo la sua luce che dà la visione chiara, il suo calore che brucia le impurità, e la sua vita che rende immortali.
«Vi sono alimenti spirituali, esattamente come vi sono alimenti materiali; così come ogni giorno mangiate pane e bevete acqua per nutrire il vostro corpo fisico, dovete anche nutrirvi del sole, del suo calore e della sua luce, per alimentare i vostri corpi spirituali. È così che diverrete realmente vivi. Cercate dunque di guardare ogni mattina il sole al suo sorgere – con le debite precauzioni, ndr – come se lo vedeste per la prima volta, ed esso vi apparirà sempre nuovo».»
(Omraam Mikhael Aivanhov)
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