La meditazione è una pratica che ancora la coscienza al momento presente, superando l’ego per raggiungere una presenza consapevole, o mindfulness. Attraverso il distacco dai pensieri, si sperimenta un paradosso: la piena presenza nel “qui e ora” unita a una sensazione di assenza di sé, favorendo una profonda quiete mentale.
“Dei pescatori pescarono una bottiglia dall’abisso. Dentro c’era una carta e sulla carta queste parole: “Aiuto, salvatemi! L’oceano mi ha gettato su un’isola disabitata. Sto sulla costa e aspetto aiuto. Fate in fretta. Sono Qui!”
Il primo pescatore disse: “Manca la data. Certo ormai è troppo tardi. La bottiglia può aver viaggiato in mare a lungo”. E il secondo aggiunse: “Il luogo non è indicato. Persino l’oceano non si sa quale sia“. Ma il terzo replicò: “Non è troppo tardi, né troppo lontano. L’isola Qui è ovunque”. L’atmosfera si fece imbarazzata. Cadde il silenzio. Questa è Proprio una delle verità universali.“
[ Da: Masada N° 1361 272/2012 – Wislawa Szymborska ]
Ri-Epilogo
La meditazione è uno dei pochi fenomeni naturali che puoi realizzare solo qui e ora. La presenza di spirito che comporta implica, tuttavia, il superamento dell’ego. Ci sarai, ma nel contempo ti sembrerà di essere assente.
Presenza e Qui e Ora
La meditazione, come la mindfulness, insegna a porre attenzione intenzionale e non giudicante al momento attuale.
Superamento dell’Ego
Permette di osservare pensieri ed emozioni senza identificarsi con essi, riducendo l’azione della mente indaffarata.
Ci sei, ma sei assente
Si raggiunge uno stato in cui la coscienza è vigile, ma priva del costante commento interiore dell’ego, una “mente sottile”.
Benefici
La pratica costante riduce lo stress, migliora la concentrazione e aumenta la consapevolezza.
Questo stato di “presenza assente” può essere raggiunto sia con tecniche formali, come la meditazione seduta, sia informali, portando la consapevolezza nella vita quotidiana.
