Immagina di entrare in uno spazio interiore dove ogni bisogno si dissolve nell’armonia dell’essere, dove la quiete sostituisce l’ansia e la fiducia prende il posto dello sforzo. La meditazione non è solo una pratica, ma un atto di radicamento profondo in ciò che è immutabile dentro di noi. Non si tratta di invocare qualcosa di esterno, bensì di riconoscere la presenza silenziosa da cui ogni cosa emerge. Quando scegli di immergerti nel vuoto del momento presente, accedi a una dimensione senza limiti, dove il tempo perde senso e il desiderio si placa nella consapevolezza di essere già completo. Qui, il respiro diventa ponte tra il visibile e l’invisibile, e ogni intenzione trova terreno fertile per manifestarsi senza fretta né forzatura.
Come permettere all’universo di soddisfare ogni tuo bisogno – Roy Eugene Davis
«Ogni giorno, quando mediti, fai queste cose:
1. Medita profondamente – Ritira l’attenzione dall’esterno e riposa nel silenzio sereno e senza pensieri. Qui, in questo stato tranquillo, sei radicato nel piano illimitato della coscienza pura dalla quale l’universo sboccia e che è la fonte della tua vita. Riposati per tutto il tempo che ti sembra giusto in questo stato di consapevolezza quieto e appagato.
2. Sii consapevole della tua necessità o desiderio – Potrebbe essere che in questo momento tu sia così calmo e centrato su Dio da non sentire il bisogno di nulla, che la grazia sia sufficiente. Se questa è la tua esperienza, riposa in essa fino a quando la convinzione non è totale. Se questa consapevolezza e sensazione non sono pronunciate, allora sii consapevole della tua necessità o desiderio e sappi che le forze dell’universo possono sviluppare circostanze utili per soddisfare le tue necessità o realizzare i tuoi desideri.
3. Continua la contemplazione – Continua nel silenzio fino a quando non senti che le tue necessità sono state soddisfatte o i tuoi desideri realizzati. Riposati nella convinzione assoluta che sia così.
4. Vivi senza ansia – Saprai quando concludere la tua sessione di pratica. Ora vivi la tua vita senza alcuna preoccupazione per i risultati finali. Hai fatto la tua parte e l’universo risponderà. Oppure, potrebbe essere che la tua percezione chiara delle circostanze ti permetta di vedere che l’universo ha già provveduto a te, ma che non te ne eri accorto prima. Potresti essere guidato ad intraprendere azioni specifiche e costruttive per aiutare te stesso. Se non sai che cosa fare, continua ad essere aperto all’universo e le circostanze si svilupperanno nell’ordine divino, senza fallire. Non sempre lo faranno nei modi che potresti avere previsto, ma in modi appropriati e soddisfacenti. Ogni volta che sei tentato di scoraggiarti, dai riposo al tuo corpo e rinnovati.
Rinfresca la tua mente con la preghiera e la meditazione. Ricorda a te stesso che le circostanze in evoluzione sono solo scene di passaggio – immagini sullo schermo dello spazio. Vanno e vengono, ma la tua relazione con l’Infinito è per sempre la stessa. Non lasciarti ingannare dalle apparenze e non lasciare che la tua mente venga avvelenata a causa delle opinioni negative degli altri o delle condizioni temporaneamente difficili. Scegli di vivere la via più elevata, quella della conoscenza perfetta e dell’armonia con i ritmi della vita.
In ogni momento, coltiva una maggiore consapevolezza della presenza e della realtà di Dio. Non importa che cosa tu stia facendo, ricorda a te stesso che sei un essere spirituale, un raggio di luce di Dio, e che sei qui con uno scopo. Utilizza le tue capacità creative rimanendo aperto alla guida interiore. Lo scopo della tua vita ti sarà rivelato e scoprirai che stai pensando, sentendo e comportandoti in modi completamente costruttivi.
Lascia che la consapevolezza interiore di appagamento che hai sperimentato durante il tuo momento di meditazione rimanga costante mentre sei impegnato nelle tue attività quotidiane. Questa è la chiave principale per ottenere i risultati desiderati: riposare nell’appagamento interiore, mentre sei coinvolto in attività esterne e relazioni. La tua consapevolezza di appagamento porterà al compimento di azioni giuste da parte tua e attirerà armoniosamente nella tua vita condizioni e circostanze che rifletteranno l’appagamento.
Impara ad evitare di chiederti “quando miglioreranno le mie circostanze?”
Resta semplicemente centrato nella soddisfazione dell’anima e nella sintonia con Dio. Pensieri, stati d’animo, comportamenti e circostanze riflettono accuratamente i nostri stati di coscienza, quindi resta ancorato nella consapevolezza interiore di appagamento prima di ogni altra cosa.
Vedi tutte le persone come espressioni della vita Divina, proprio come sei tu. Vedi il mondo in cui vivi per quello che è: un’espressione delle energie creative di Dio. Facendo questo, non ti sentirai mai solo o spaventato. Capirai chiaramente che l’universo è un ambiente amichevole che provvede alle tue necessità senza fallire, non solo marginalmente, ma in abbondanza.
Se la tua immagine di te stesso è stata basata sulla personalità, sull’ego, cambiala in una comprensione di te stesso quale risultato del riconoscimento della tua natura spirituale. Se la tua visione personale delle possibilità è stata troppo limitata, espandila per includere tutte le cose possibili. L’universo non è limitato nelle risorse; è vasto e galleggia nella Mente di Dio.
Tu meriti crescita spirituale, pace mentale, maturità emotiva, salute vibrante, relazioni amorevoli, perfetta comprensione del tuo posto nel mondo e successo in tutte le imprese degne. Se puoi crederci, e puoi farlo, sarai felice e appagato. Nessuno può fare per te ciò che puoi fare per te stesso. Nulla può darti pace, se non la tua propria realizzazione interiore dell’anima. Sì, c’è un Potere Benevolo nell’universo e provvede per te e per tutti gli altri. Rallegrati!
Scrivi solo la Parola
Scrivi un’affermazione che meglio si adatta ai tuoi scopi. La chiave per utilizzare le affermazioni in modo efficace è di pronunciarle con la convinzione dell’anima fino a quando una vivida realizzazione di ciò che viene affermato pervade la tua mente e il tuo corpo. Senti effettivamente, al livello più profondo del tuo essere, la verità di ciò che stai affermando. Pronuncia l’affermazione ad alta voce diverse volte, poi più silenziosamente, poi mentalmente con crescente certezza. Resta infine in silenzio e mantieni la consapevolezza, la sensazione e la convinzione dell’essenza di ciò che hai affermato. Vivi da quella convinzione.
Quando scrivi la tua affermazione, definisci chiaramente il tuo stato di coscienza e le circostanze desiderate. Ad esempio: “Sono un essere spirituale cosciente, radicato nell’Infinito e pienamente consapevole di sperimentare una continua crescita spirituale e pace mentale, calma emotiva, salute fisica, relazioni di supporto e condizioni del tutto armoniose nella mia vita. Sono completamente aperto a lasciare che l’universo soddisfi tutte le mie necessità nell’ordine divino.”
Scrivi la tua affermazione personalizzata: […]»
Roy Eugene Davis (Amazon)
Traduzione di Furio Sclano
Centro di Consapevolezza Spirituale
www.kriyayoga.it
Conclusione
Alla fine di ogni sessione, non cercare conferme né risultati immediati. Rimani fedele a quel silenzio che non chiede nulla eppure contiene tutto. Il resto verrà da sé, come un frutto che matura al momento giusto. Meditare non è esigere, ma lasciar fluire. E quando ti alzi, portati dietro quella sensazione di completezza, perché è essa stessa la risposta che l’universo ha scelto di offrirti.
