Nel silenzio che la meditazione sa offrire, emerge la sensazione che ogni evento abbia un suo posto, una sua logica sottile che invita a osservare con calma ciò che accade. Quando la mente si acquieta, diventa più semplice accogliere ciò che la vita propone senza irrigidirsi, lasciando che la naturalezza delle cose riveli un orientamento più ampio, capace di guidare con discrezione e leggerezza.
«Nulla è frutto del caso. Dietro ad ogni vita vi sono un disegno ed un piano perfetti, e tu fai parte di quest’unità e dunque anche di questo disegno e piano perfetti. Quando vedi accadere cose strane e te ne chiedi il motivo, soffermati ad esaminare come ciò si articola scoprirai che esiste una ragione per tutto. Le motivazioni possono sorprenderti, ma anziché combatterle, sii invece pronto ad accettarle e ad imparare da esse.
La vita dovrebbe trascorrere senza sforzi: un fiore non lotta per poter sbocciare al sole, perché dovresti allora lottare per sbocciare attraverso la grazia del Mio infinito amore? Se così è, dipende da te e non fa certo parte del Mio disegno e del Mio piano perfetti per te. La semplicità è il Mio marchio, vivi dunque in maniera semplice. Resta costantemente in contatto con Me e visualizzati mentre sbocci nel Mio amore.»
[Da: Le Porte Interiori: Meditazioni Quotidiane – Eileen Caddy]
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– https://en.wikipedia.org/wiki/Eileen_Caddy
Epilogo
Quando ci si concede il tempo di restare presenti, senza forzare nulla, la vita mostra un ordine più limpido di quanto sembri. Ogni passo diventa più lieve, ogni scelta più naturale. In questa disponibilità a lasciarsi guidare dal fluire degli eventi, si apre uno spazio di serenità che sostiene e orienta, come un richiamo costante alla semplicità del cuore.
