La meditazione è lo sforzo di manifestare la pura coscienza, liberandosi dall’illusione corporea e dalle complicazioni superflue. Semplificando la vita, si scopre una felicità via via sempre più autentica. Questo cammino prepara all’incontro con l’Infinito, permettendo di superare l’attaccamento al mondo e il timore della morte. Meditare significa dunque “morire al mondo senza morire”, dissolvendo ogni dualità nella gioia eterna dell’Essere e trasformando l’esistenza in un’esperienza di libertà spirituale.
“La meditazione è lo sforzo di realizzare e di esprimere la coscienza pura che è il riflesso o l’immagine di Dio in voi. Allontanate l’illusione della coscienza corporea e delle concomitanti esigenze fisiche e mentali ossia le “necessità non necessarie”. Siate semplici per quanto possibile, e vi meraviglierà vedere quanto la vostra vita sarà priva di complicazioni e felice.
Rendetevi liberi. Altrimenti la morte vi sorprenderà e, dolorosamente, capirete quanto siete attaccati al mondo, quanto siete impreparati a lasciarlo. Ma se, grazie al giusto modo di vivere, al giusto modo di pensare e alla meditazione, vi avvicinate all’Infinito, i sogni della vita e della morte si dissolveranno nella gioia sempre nuova del suo Essere eterno. Meditare, quindi, significa morire al mondo senza morire.”
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– Aforismi di Yogananda
– Self-Realization Fellowship
