Jiddu Krishnamurti spiega che la meditazione consiste nel permettere al cervello di diventare naturalmente quieto, senza costrizione né ricerca di risultati. La vera calma nasce dall’osservazione attenta dei movimenti del pensiero, delle paure e dei desideri, senza giudizio. Quando la mente comprende se stessa, si placa spontaneamente in una quiete viva e dinamica, simile a una macchina perfetta che funziona senza attrito né rumore.
«Meditazione è scoprire …. se il cervello, con tutte le sue attività, le sue esperienze, può essere assolutamente acquietato. Non costretto, perché quando c’è costrizione, c’è dualità. L’entità che dice: «Vorrei avere esperienze meravigliose, perciò devo costringere il mio cervello a essere quieto», non ci riuscirà mai.
Ma se cominciate a indagare, a osservare, ad ascoltare tutti i movimenti del pensiero, i suoi condizionamenti, i suoi slanci, le sue paure, i suoi piaceri, a guardare come funziona, allora vedrete che il cervello diventerà estremamente quieto; una quiete che non è sonno ma è straordinariamente attiva e quindi è quiete. Una grossa dinamo che funzioni perfettamente, quasi non fa rumore; soltanto quando c’è attrito c’è rumore.»
(Da: Meditazione – Jiddu Krishnamurti)
– Jiddu Krishnamurti (amazon)
– Krishnamurti (macrolibrarsi)
– https://it.wikipedia.org/wiki/Jiddu_Krishnamurti
– Aforismi di Jiddu Krishnamurti su Meditare.it
