Il silenzio interiore attinge la sua forza dalla disposizione d’animo che precede la meditazione. Prima di raccogliersi, è essenziale coltivare una sincera aspirazione alla pace, offrendo un pensiero di armonia a ogni essere vivente. Questo gesto di benevolenza universale trascende il sé, trasformandosi in un respiro collettivo che tempra lo spirito contro le avversità della vita.
Preghiera benedicente per sè e per gli altri – recitata da molti meditanti vipassana – prima della loro meditazione.
«Che io possa stare bene, essere felice e in pace. Che io possa non subire alcun danno. Che io possa non avere difficoltà. Che io possa non avere problemi. Che io possa andare sempre incontro al successo. Che io possa anche avere la pazienza, il coraggio, la comprensione e la determinazione per andare incontro alle inevitabili difficoltà, ai problemi e ai fallimenti della vita e che possa superarli.
Possano i miei genitori stare bene, essere felici e in pace. Che non abbiano a patire alcun danno. Possano essere liberi da difficoltà. Possano essere liberi da problemi. Possano andare sempre incontro al successo. Che possano avere anche la pazienza, il coraggio, la comprensione e la determinazione per andare incontro alle inevitabili difficoltà, ai problemi e ai fallimenti della vita e che possano superarli.
Possano i miei insegnanti stare bene, essere felici e in pace. Che non abbiano a patire alcun danno. Possano essere liberi da difficoltà. Possano essere liberi da problemi. Possano andare sempre incontro al successo. Che possano avere anche la pazienza, il coraggio, la comprensione e la determinazione per andare incontro alle inevitabili difficoltà, ai problemi e ai fallimenti della vita e che possano superarli.
Possano i miei parenti stare bene, essere felici e in pace. Che non abbiano a patire alcun danno. Possano essere liberi da difficoltà. Possano essere liberi da problemi. Possano andare sempre incontro al successo. Che possano avere anche la pazienza, il coraggio, la comprensione e la determinazione per andare incontro alle inevitabili difficoltà, ai problemi e ai fallimenti della vita e che possano superarli.
Possano i miei amici stare bene, essere felici e in pace. Che non abbiano a patire alcun danno. Possano essere liberi da difficoltà. Possano essere liberi da problemi. Possano andare sempre incontro al successo. Che possano avere anche la pazienza, il coraggio, la comprensione e la determinazione per andare incontro alle inevitabili difficoltà, ai problemi e ai fallimenti della vita e che possano superarli.
Possano tutte le persone che mi sono estranee stare bene, essere felici e in pace. Che non abbiano a patire alcun danno. Possano essere libere da difficoltà. Possano essere libere da problemi. Possano andare sempre incontro al successo. Che possano avere anche la pazienza, il coraggio, la comprensione e la determinazione per andare incontro alle inevitabili difficoltà, ai problemi e ai fallimenti della vita e che possano superarli.
Possano i miei nemici stare bene, essere felici e in pace. Che non abbiano a patire alcun danno. Possano essere liberi da difficoltà. Possano essere liberi da problemi. Possano andare sempre incontro al successo. Che possano avere anche la pazienza, il coraggio, la comprensione e la determinazione per andare incontro alle inevitabili difficoltà, ai problemi e ai fallimenti della vita e che possano superarli.
Possano tutti gli esseri viventi stare bene, essere felici e in pace. Che non abbiano a patire alcun danno. Possano essere liberi da difficoltà. Possano essere liberi da problemi. Possano andare sempre incontro al successo. Che possano avere la pazienza, il coraggio, la comprensione e la determinazione per andare incontro alle inevitabili difficoltà, ai problemi e ai fallimenti della vita e che possano superarli.»
– Tratta da: La pratica della consapevolezza. In parole semplici (Civiltà dell’Oriente) – Henepola Gunaratana – Ubaldini Editore
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Epilogo
In questo fluire di pensieri luminosi, la mente si placa e lo spirito si prepara a dimorare nel presente con rinnovata lucidità. Portare con sé tale attitudine benedicente significa accogliere la vita nella sua interezza, certi che ogni ostacolo possa essere trasmutato in un’occasione di profondo compimento interiore. Che questo slancio di pura benevolenza possa accompagnare ogni istante del vostro silenzioso cammino, riverberando ben oltre i confini del cuscino da pratica.
