Se ti senti stanco, disilluso o in preda a un’eccessiva spensieratezza, sappi che la vera meditazione non promette risultati eclatanti, ma offre un dono inestimabile: la capacità di specchiarsi nella propria autentica coscienza. È un invito a deporre ogni affanno e diffidenza per contemplare l’animo senza filtri; solo arrestando il moto frenetico del mondo potrai disvelare la distanza sottile tra un’esistenza incompiuta e la sua manifesta, integrale bellezza.
Dedicata a coloro che si sentono stanchi e affaticati, a tutti quelli che diffidano di chiunque, ai disillusi che trovano oramai banale qualunque attività; come agli spensierati, straripanti di energia, ma indecisi sul da farsi, nonché timorosi d’ingannarsi, o di peccare … Casomai seguiste il mio consiglio, non andrete da nessuna parte, non otterrete nulla di significativo, tranne, ovviamente, la fortuna di riuscir finalmente ad osservarvi, se non ammirarvi, nello specchio più intimo che ci sia, l’animo, la coscienza medesima …
Vivere
Han riempito i fogli di strane parole
e lasciato pagine bianche o incomplete,
rielaborato ogni loro desiderio
fino a riproporvelo come vostro.
E’ così che vi hanno ingannati.
Esaltando l’eccezionalità dell’impegno,
reprimendo ogni ingegno emergente.
Venditori di fumo.
Se capiste, questa distanza
tra una forma incompleta di vivere
e la sua manifesta, la reale,
ben vedreste che non c’è differenza
e che comunque andrete dritti all’inferno.
Solo allora, senza rimorsi, scrupoli o vergogna
fermereste la prima, di donna (o il primo uomo)
per strada,
il primo viso che vi doni un sorriso
al di là della futile e ipocrita convenienza,
complice reciproca un’avvenenza interiore
e la ricerca
per trovare
– opzione al caso –
una amena novità
nel vivere.
Epilogo
Non lasciare che le parole altrui o l’esaltazione dell’impegno vano ti distolgano dal centro. Quando l’occhio si abitua a guardare nell’intimo specchio della coscienza, ogni distinzione svanisce, e la novità che cerchi non è più un evento casuale, ma la radiosa semplicità del vivere pienamente, qui e ora, senza riserve.
