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Autore: Maestro T'sen T'sang (circa 606) Buddismo Ch'an
La via perfetta non conosce alcuna difficoltà,
se non che rifiuta
ogni preferenza.
Solo quando è liberata dall'odio e dall'amore
si
rivela interamente e senza maschera ...
Una differenza di un decimo di
pollice
e il cielo e la terra sono separati.
Se volete vedere manifestarsi
la Via Perfetta,
non concepite pensieri, né per essa, né contro di essa.
Opporre ciò che amate a ciò che non amate.
Ecco la malattia dello spirito.
Quando sfugge il senso profondo della Via,
la pace dello spirito è turbata
e non si è guadagnato nulla.
La via è perfetta come il vasto spazio.
Nulla vi manca, nulla vi è superfluo.
E' quando si fa una scelta,
che si perde la propria verità assoluta.
Non inseguite le complicazioni
esteriori.
Non indugiate nel vuoto interiore.
Quando lo spirito resta
sereno nell'unità delle cose
il dualismo svanisce da solo.
E quando
l'unità delle cose non è compresa fino in fondo
da due parti la perdita
è sopportata ...
Fraseologie, giochi dell'intelletto ...
Più ce
ne lasciamo prendere e portare lontano,
più ci perdiamo.
Allontaniamoci
quindi dalla fraseologia
e dai giochi dell'intelletto ...
Non c'è
luogo in cui non si possa passare liberamente.
Nel momento in cui siamo
illuminati in noi stessi
oltrepassiamo il vuoto del mondo che ci si oppone.
Non tentate di cercare la verità ...
Cessate semplicemente di attaccarvi
alle opinioni.
Non attardatevi nel dualismo.
Mollate la presa
... lasciate le cose come possono essere.
Obbedite alla natura delle
cose ...
e siete in accordo con la Via.
Se un occhio non cadrà
mai addormentato
tutti i sogni svaniranno da soli.
Se lo spirito conserva
la sua unità,
le diecimila cose sono di una sola e medesima essenza.
Quando il profondo mistero di questa essenza
è scandagliato,
d'un
tratto dimentichiamo le complicazioni esteriori.
Torniamo all'origine
e rimaniamo ciò che siamo.
Dimentichiamo il perché delle cose
e raggiungiamo
uno stato al di là dell'analogia.
Lo scopo ultimo delle cose,
là dove
non possono andare oltre,
non è limitato da regole e misure.
Lo spirito
in armonia con la Via è il principio d'identità
dove troviamo tutte le
azioni in uno stato di quiete.
Ora nulla è trattenuto.
Non c'è più
nulla che si debba ricordare.
Tutto è vuoto, lucido
e porta con sé
un principio di illuminazione.
Nel più alto regno della vera essenza
non ci sono più né l'altro né l'io.
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