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» Consapevolezza dell'Uno
Finché non avrai realizzato il grande principio che
pervade tutto, è essenziale che la parola e l'azione siano coerenti.
Non aggrapparti alla comprensione intellettuale di altri; rivolgi la
luce della consapevolezza alla radice e non altrove. (Pao-chih)
Inno alla vita - nick.salius
Tra meditazione e arte non v'è molta differenza. Nel senso che le
indicazioni su come predisporsi a meditare possono essere accennate
meglio con un espediente creativo che suggerite mediante specifiche
istruzioni verbali. Quali passi seguire? E gli scopi, gli ideali, gli
obbiettivi? Il rapporto con la propria interiorità è più simile a una
storia d'amore che ad una formula. Non solo, la meditazione non è il
risultato di un approccio di tipo sciamanico. Per quanto ci si sforzi
e concentri, quali che siano le vette di coscienza così raggiunte, si
ricadrà sempre indietro. Come se non bastasse, mentre le montagne sono
ardue da scalare, le valli ci attendono ogni volta a braccia aperte.
La consapevolezza che da questa questa vita così multiforme e poliedrica
si possa risalire al Brahman, ci consente, tuttavia, di ammirare la
vetta senza il rischio di ripiombare, ancora una volta, nell'oblio,
nella dimenticanza, nell'inquietudine esistenziale, nella sofferenza.
In prossimità della meta il chiacchiericcio dei pensieri che si rincorrono
e giustificano l'un l'altro diverrà pressoché impercettibile. Allora
conterà più l'aiuto di una metafora che qualunque teoria: la vita è
il respiro dell'Uno... Ed il premio consisterà nel riuscire ad armonizzarsi
... con la totalità. Soli, in una piccola barchetta di foglia di canna
adagiata sulla superficie dello stagno...
La composizione che segue è un vero e proprio inno alla vita. Questi
versi ci suggeriscono che praticare una tecnica in guisa di mero formalismo
non è sufficiente. Anche se siamo suggestionati dalle apparenze, navighiamo
pur sempre in un oceano di consapevolezza.
nick.salius
La vita è il respiro della consapevolezza dell'Uno -
Eremo dal silenzio
La vita è il respiro
della consapevolezza dell'Uno,
inspiro ed espiro,
manifestazione e riassorbimento,
ego e trascendenza,
questo è il movimento.
Tutte le vite,
in tutte le forme,
manifestano il movimento
della consapevolezza dell'Uno.
Tutto ciò che viene generato,
è in vario grado
consapevole di sé,
afferma sé,
trascende sé.
Il nascere, vivere, morire;
la vita, le stagioni,
gli esseri di ogni regno,
sono vari gradi di consapevolezza
e di coscienza.
La vita è il respiro dell'Uno,
respiro di consapevolezza e coscienza:
l'Uno non diviene,
non acquisisce consapevolezza,
la rende manifesta nel ritmo
del suo gesto creativo.
La persona che siede in meditazione
e osserva il proprio corpo respirare,
conosce, diventa consapevole,
comprende ogni attimo,
ogni movimento,
ogni stare e ogni divenire
di quel moto.
Più la sua meditazione si fa profonda più comprende.
Quanti processi fisiologici, emotivi,
cognitivi e di coscienza vengono generati
mentre l'attenzione è posata sul respiro?
L'Uno genera la vita e la riassorbe
al ritmo del suo respiro:
genera l'ego e lo riassorbe;
genera il limite e lo riassorbe.
Tutti i processi che ha generato
sono diventati conoscenza,
consapevolezza e comprensione.
Così mi appare la manifestazione del gioco della vita,
ma, se contemplo tutto questo,
debbo dire che non ha alcun senso,
non c'è alcun respiro dell'Uno,
niente diviene qualcosa.
C'è questo apparire di una realtà
tangibile ai sensi ma priva di sostanza
allo sguardo profondo.
Sono qui, tra essere e divenire,
piccola barchetta di foglia di canna
adagiata sulla superficie dello stagno.
28 maggio 2009
La vita è il respiro della consapevolezza dell'Uno
Eremo dal silenzio
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Fa la tua pratica e tutto verrà da sé.
Sri K. Pattabhi
Jois (1915-2009)
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Non dovete aspirare ad alcun nuovo stato né conseguirlo. Liberatevi
dei vostri attuali pensieri: questo è tutto.
Ramana Maharshi
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In prospettive molto avanzate non c'è alcuna identificazione religiosa.
... Quelli che hanno penetrato nella comprensione più alta sentiranno
che la cosa chiamata "religione" non esiste dopo tutto. Non c'è Buddhismo;
non c'è Cristianesimo; non c'è Islam. Come possono stare questi in conflitto
quando loro non esistono neppure?
Buddhadasa
- Nessuna Religione
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