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Riflessioni su new age, meditazione e spiritualità
Articolo n° 003 - Destinazione Mar Web, 3°
Meditazione, scienza, religione - 2°
Il nostro interesse primario è lo studio e la pratica della meditazione
nell'ambito della vita ordinaria. Noi non ci occupiamo né di ascesi
spirituale o misticismo, né di religioni secolari. Il motivo di questa
scelta è semplice. Nessuna tradizione potrà mai rivendicare alcun dominio
sui metodi che consentono di accostarsi alla conoscenza della natura
essenziale dell'uomo. Proprio perché la meditazione non contesta, di
per se stessa non è un fenomeno sociale. Infatti non è fruibile. In
realtà è solo un modo di essere ...
Perché la meditazione attrae, affascina o suscita diffidenza? Quanti,
tra voi, hanno provato a meditare? Tranquillizzatevi, non si accenderanno
luci di alcun genere. Non riuscirete a levitare. Le intuizioni? Men
che meno! Il crepuscolo dell'illusione, l'alba di una nuova e rinnovata
coscienza, l'energia straripante che inonda, con i suoi effluvi, la
miriade di anelanti cellule del nostro tediato corpo fisico, esistono
davvero?
Dipende, da quel che cerchiamo, da ciò in cui crediamo. Uno dei più
grandi maestri spirituali di tutti i tempi, i secoli a noi noti, Gesù
il Nazareno, affermò: "... Se avrete fede ... , direte a questo monte:
spostati da quì a là ed esso si sposterà e niente vi sarà impossibile.
... ".
Tutto ciò vi sembra in contraddizione con la realtà scientifica? Niente
affatto! L'affermazione presuppone che la fede in questione abbia un
oggetto. Ora, nell'attuale periodo storico la nostra fede è riposta
innegabilmente nella scienza. E la scienza, così come è facile constatare,
sta spostando le più imponenti ed impervie montagne. Oramai, per il
prosieguo del suo successo, basterà non contrastarla eccessivamente.
La meditazione, cioè la scienza dell'autocoscienza, potrebbe ottenere
consensi analoghi solo qualora riuscisse ad emanciparsi definitivamente
da certi residui lati oscuri. Uno di questi è l'alone di settarismo
che la circonda. Un altro consiste negli occasionali plagi speculativi
di cui saltuariamente si ha notizia.
Tuttavia, negli ultimi decenni, anche la meditazione ha compiuto un
balzo in avanti adattando le sue qualità intrinseche di "artificio"
alle peculiarità della mente dell'uomo moderno. Uno tra i pionieri,
per quanto se ne possano, relativamente o meno, condividere le idee
in campo sociale, è stato Osho (Rajneesh). Altri lo hanno preceduto
e forse seguito. Ma questa è già un'altra storia.
Grazie per la cortese attenzione.
L'insegnante di meditazione che collabora con
Meditare.it
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