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Riflessioni in prospettiva spirituale, notizie, dati, aneddoti,
curiosità di provenienza eterogenea.
Il nostro interesse primario è lo studio e la pratica della meditazione
nell'ambito della vita ordinaria. Noi non ci occupiamo né di ascesi spirituale
o misticismo, né di religioni secolari. Il motivo di questa scelta è semplice.
Nessuna tradizione potrà mai rivendicare alcun dominio sui metodi che consentono
di accostarsi alla conoscenza della natura essenziale dell'uomo. Proprio
perché la meditazione non contesta, di per se stessa non è un fenomeno sociale.
Infatti non è fruibile. In realtà è solo un modo di essere ...
Perché
la meditazione attrae, affascina o suscita diffidenza? Quanti, tra voi,
hanno provato a meditare? Tranquillizzatevi, non si accenderanno luci di
alcun genere. Non riuscirete a levitare. Le intuizioni? Men che meno! Il
crepuscolo dell'illusione, l'alba di una nuova e rinnovata coscienza, l'energia
straripante che inonda, con i suoi effluvi, la miriade di anelanti cellule
del nostro tediato corpo fisico, esistono davvero?
Dipende, da quel
che cerchiamo, da ciò in cui crediamo. Uno dei più grandi maestri spirituali
di tutti i tempi, i secoli a noi noti, Gesù il Nazareno, affermò: "... Se
avrete fede ... , direte a questo monte: spostati da quì a là ed esso si
sposterà e niente vi sarà impossibile. ... ".
Tutto ciò vi sembra
in contraddizione con la realtà scientifica? Niente affatto! L'affermazione
presuppone che la fede in questione abbia un oggetto. Ora, nell'attuale
periodo storico la nostra fede è riposta innegabilmente nella scienza. E
la scienza, così come è facile constatare, sta spostando le più imponenti
ed impervie montagne. Oramai, per il prosieguo del suo successo, basterà
non contrastarla eccessivamente.
La meditazione, cioè la scienza
dell'autocoscienza, potrebbe ottenere consensi analoghi solo qualora riuscisse
ad emanciparsi definitivamente da certi residui lati oscuri. Uno di questi
è l'alone di settarismo che la circonda. Un altro consiste negli occasionali
plagi speculativi di cui saltuariamente si ha notizia.
Tuttavia,
negli ultimi decenni, anche la meditazione ha compiuto un balzo in avanti
adattando le sue qualità intrinseche di "artificio" alle peculiarità della
mente dell'uomo moderno. Uno tra i pionieri, per quanto se ne possano, relativamente
o meno, condividere le idee in campo sociale, è stato Osho (Rajneesh). Altri
lo hanno preceduto e forse seguito. Ma questa è già un'altra storia.
Grazie per la cortese attenzione.
L'insegnante
di meditazione che collabora con Meditare.it
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