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Archivio Riflessioni
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Nel silenzio l'anima trova la propria via in una luce più chiara e ciò che è elusivo ed ingannevole si chiarisce in modo cristallino.

Mohandas Karamchand Gandhi

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Immagina il Brahman come un mare senza sponde. Con il fresco amore del devoto, un po' d'acqua si congela in blocchi di ghiaccio. Così, di tanto in tanto, Dio assume una forma e si rivela ai suoi amanti come persona. Ma quando il sole della conoscenza aumenta, i blocchi di ghiaccio si fondono e Dio appare senza forma, non più come persona. È oltre ogni descrizione. Chi ha mai potuto descriverlo? Chiunque ci provi scompare e non riesce più a trovare il suo io.

Ramakrishna

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Un uomo che sta progredendo (spiritualmente) comincerà a godere della più profonda beatitudine che sia al lavoro oppure no. Mentre le sue mani sono nella società, mantiene la testa nella frescura della solitudine.

Ramana Maharshi
 

Meditazione nel web » Riflessioni » Memoria

Riflessioni in prospettiva spirituale, notizie, dati, aneddoti, curiosità di provenienza eterogenea. Articolo del (18-03-07).

Un'amorevole indagine nel proprio tempio interiore il cui scorcio istantaneo rivela una sorprendente opportunità. Quella di riflettere sul dipanarsi del tempo. Per tentare di cogliere il punto in cui l'origine ne custodisce l'arcano, il segreto. L'evidenza che ci rifiutiamo così spesso d'intendere ...
 

"Memoria" di Alessandro Cordelli

Quanto tempo è in me?

La mia memoria si estende fino all’inizio della vita, reca traccia di eventi di cui sono stato testimone e che condivido con un ristretto numero di compagni di viaggio a me contemporanei o quasi. Le cose che ho visto, che ho sentito, che ricordo più o meno distintamente, di cui posso parlare con chi c’era o raccontare a chi non c’era.

Poi c’è la cultura; la lingua che parlo, i valori in cui credo, il mio modo di pensare, che portano tracce risalenti fino all’origine di questa civiltà e che condivido coi miei contemporanei e predecessori. Ogni parola che uso nella vita quotidiana, ogni gesto, dove ha avuto origine? Chi fu il primo che alzando gli occhi al cielo pronunciò un suono simile a ‘sole’? Nessuno oggi può più dirlo, ma ogni volta che uso questa parola faccio memoria di quell’antico sconosciuto, e insegnandola al mio bambino spingo la sua opera avanti nel tempo di un’altra generazione.

Poi ci sono le forme del mio corpo, la morfologia, caratteri unici che nessun altro animale o pianta ha, e che mi riportano indietro fino all’origine della mia stessa specie, e che condivido con tutti gli uomini di tutti i tempi.

Ancora, le funzioni vitali, che a prescindere dalle forme del corpo vengono realizzate in tutti gli esseri viventi, che mi riportano fino a quei primitivi microbi di 3,8 miliardi di anni fa, e che ho in comune con tutta la biosfera. È infatti molto di più ciò che mi accomuna alle forme di vita anche lontane e bizzarre che quello che mi divide da esse. Processi che avvengono nelle parti più intime e nascoste delle mie cellule e che costituiscono la vita stessa.

E in ultimo la materia di cui sono composto, forgiata nella fornace di antiche stelle ormai morte a partire da altra materia più semplice, e così sempre ancora indietro fino al Big Bang, 15 miliardi di anni fa. È a quell’istante mi riporta la pura materialità del mio corpo, che condivido con tutto l’universo fisico.

Ma ancora non è finita.

Tolta la memoria, la cultura, le forme del mio corpo e le sue funzioni, la materia stessa da cui esso è composto, io non sono ancora esaurito, c’è altro. È la purezza dell’Essere, il mio stesso esistere prima e al di sopra di ogni determinazione, di ogni possibile modalità concreta. Non conoscenza, non volontà, neppure sensazione. Come un giavellotto che buca l’involucro del tempo per essere scagliato dove l’universo stesso ha le radici del suo essere. Quella è la mia casa, di cui sento infinita nostalgia. È a quel luogo/non-luogo, a quel tempo/non-tempo che tutto il mio essere, tutta la mia volontà, tutta la mia consapevolezza, l’io più profondo, anela, come un cervo assetato ricerca il ruscello…

Alessandro Cordelli
 

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