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Con inesauribile gentilezza, la vita offre sempre quello che ci è necessario
imparare. Che siate a casa o lavoriate in ufficio, il prossimo maestro balzerà
fuori.
(Charlotte
Joko Beck - "Niente di speciale")
Aneddoti, favole, brevi racconti su cui riflettere,
storie per meditare. In questa pagina: "Scorci
sul tempo". L'elenco degli altri racconti è a destra ...
Tutto cominciò il giorno in cui Arianna, che correva a perdifiato sul
sentiero lungo il crinale della montagna, iniziò a osservare se stessa.
Senza nemmeno rendersi conto di ciò che in effetti stesse facendo, la meditazione
entrò di soppiatto nella sua vita. Vi entrò per una porticina secondaria,
per caso. La via maestra era solo il tragitto di terra battuta e rare zolle
d'erba che le venivano incontro mentre tutto il resto sembrava fermo.
A onor del vero non era proprio fermo. Giorni prima ne aveva avuto un improvviso
sentore. Mentre di sforzava di seguire la voce stentorea che declamava frasi
su frasi del suo corso d'inglese, le parve che il tempo si fosse rallentato.
Di punto in bianco riusciva a seguire lo speaker senza difficoltà. Aveva
tutto il tempo di recepire e, forse, persino di riflettere e correlare.
Ovviamente, non appena il fenomeno s'attenuò, tentò di darsi una spiegazione
logica. La concentrazione, si disse, era stata così tanta che aveva superato
persino se stessa. Una performance inaudita, ma comunque plausibile.
Due uccelli cinguettavano sul davanzale della finestra. Appena pochi giorni
prima le sarebbe sembrato un chiacchiericcio insolente. Ma ora il loro colloquio
le pareva in sintonia col contesto. E mentre finiva di vestirsi, pensando
che quei jeans li aveva sempre odiati, si ricordò di sua madre. Come sarebbe
la sua vita se lei fosse stata ancora lì?
Arianna sostava sull'uscio. Mentre lo socchiudeva ebbe la netta sensazione
che in quella stanza avesse lasciato qualcuno. Si volse. Per un po' si rifiutò
persino d'ammetterlo, ma la presenza di sua madre era stata così vivida
che se l'avesse incontrata davvero non si sarebbe nemmeno meravigliata.
Il tempo è relativo alla massa e quindi all'energia come allo stato di
coscienza soggettivo. Se sei particolarmente "attento" il tuo
tempo si dilata. Mentre tutto il resto si svolge con lo stesso ritmo di
sempre tu ne percepisci lo sviluppo con più tempestività. La tua realtà
assume, quindi, connotazioni più intense. La presenza di spirito ti rivela
risvolti che non avresti mai immaginato. Ti rendi conto come la vita comprenda
sia determinati aspetti più propriamente fisici che specifici risvolti precipuamente
mentali ...
01-02-12 - nick.salius
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