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Laddove c'è separazione si vede un altro, si odora un altro, si gusta
un altro, si parla a un altro, si ode un altro, si tocca un altro, si pensa
a un altro, si conosce un altro.
Ma laddove c'è unità, l'uno senza un due, quello è il mondo del Brahman.
È questo lo scopo ultimo della vita, il tesoro più prezioso, la somma gioia.
Coloro che non cercano di arrivare a questa meta eccelsa non vivono che
una minima parte di questa gioia.
(Brihadaranyaka Upanishad)
Aneddoti, favole, brevi racconti su cui riflettere,
storie per meditare. In questa pagina: "Le
strategie della rana zen". L'elenco degli altri racconti è a
destra ...
Per districarsi nella giungla della spiritualità. Per orientarsi nel
territorio della consapevolezza. Per inoltrarsi sulla via che conduce alla
meditazione è indispensabile una mappa, ovverosia una serie d'indicazioni,
tecniche e metodi che possano agevolare il cammino. Ma la mappa non è la
cosa reale, così come il giardino non sono solo fiori.
Stavolta la rana zen esordì senza preamboli. Prim'ancora che il maestro
s'accomodasse sulla modesta stuoia – il solo comfort che lo separava dal
freddo parquet nella sala di meditazione – gli rivolse un'accorata serie
di quesiti.
- "Maestro, cui protest?"
- "Esatto, questo è il punto! Cerchi davvero il benessere, il risveglio,
l'illuminazione, uno stato d'animo equo, compassionevole, che ti aiuti a
superare le sfide che la quotidianità t'impone o cerchi solo di diventare
più forte, più capace e quindi una rana di successo?
- "Perché, c'è differenza?", esclamò solerte la discepola.
- "No figliola, è questo il nocciolo. In realtà non c'è nessuna differenza
tra chi medita o prega per ottenere poi qualcosa e chi aspira a liberarsi
dai desideri, di essere più consapevole, di superare l'ego".
- "Non ti seguo più, maestro, mi sono persa".
- "L'austero divulgatore – «di cosa?», si chiese lo scrittore – sorrise.
Se vuoi procrastinare all'infinito persevera con le tue sciocchezze: prega,
medita, partecipa ai riti, fingi di rendere onore ai defunti, ai potenti,
ai monaci della tua religione; oppure gioca a fare la devota, cospargiti
il capo di cenere, fustigati, digiuna; o persino, idealizza le passioni,
il piacere; o finanche, predica il mondo astrale, il paradiso supremo o,
di converso, la liberazione finale, si, quella del nirvana. Ma non serve.
per quanto ti arrovelli, t'impegni, la tua ruota proseguirà all'infinito."
- "Maestro, sono confusa. Qual'é la strategia?"
- "Figliola, la strategia è solo questa: realizza che tutto è uno!"
10-01-12 - nick.salius
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