Meditazione nel web » Risposte
» Quesiti 49
Per qualche tempo abbiamo trascurato questa rubrica.
Ora ne riprendiamo la pubblicazione. Seppur brevemente o con qualche
ritardo risponderemo a tutti.
Seguono alcuni messaggi in archivio non ancora presentati. Articolo
del (22-03-09).
Modulo inviato il 09/06/2007
Name: Connor
Subject: gli inizi e i dubbi
Quesito
Ciao, ho appena scoperto il vostro sito e ne sono rimasto affascinato,
complimenti. Ho iniziato a fare meditazione, concentrazione sul respiro,
e la prima volta, dopo circa 10 minuti, ho visto tutto bianco, sia il
corpo che lo sguardo hanno cominciato a tremare. E' qualche effetto
dovuto alla meditazione? Poi vorrei sapere se meditare possa risvegliare
una qualche energia nascosta. L'ultimo dubbio... cosa sono i Chakra?
Esistono? Grazie 1000.
Risposta
Gent.mo, quanto prima cercherò di pubblicare un articolo che tratti
esaurientemente i dubbi degli esordi. Ad ogni modo l'esercizio in questione
non prevede nessuna concentrazione, bensì una semplice, piacevole e
rilassata osservazione del flusso spontaneo del respiro. Tuttavia la
meditazione non è solo osservazione del respiro. Qualche anno fa, quando
ho allestito le prime pagine, mi ero limitato ad un approccio parziale
perché non pensavo che la meditazione avrebbe suscitato, via via, così
tanto interesse. Ora dovrò rivedere gli articoli introduttivi.
In quanto ai problemi da te menzionati, pratica l'osservazione del respiro
solo se ne trai beneficio. Suppongo che ti sia concentrato troppo invece
che cercare il rilassamento e la distensione. Perché la meditazione
è innanzitutto rilassamento. Lascia perdere le teorie su presunte energie
nascoste o i chakra. Attieniti sempre a fondamenti scientifici. Poniti
la domanda se avevi davvero bisogno di rilassarti. D'altra parte esistono
numerose varianti meditative che inizialmente sono ben più dinamiche.
Quello descritto nel sito è solo un primo approccio informativo. Idem
per la mia risposta. Se sei ancora interessato approfondisci leggendo
dei libri o seguendo dei corsi.
Sono io a ringraziarti perché email come la tua, basate su riscontri
concreti, mi consentono di migliorare la qualità dei nostri scritti.

Modulo inviato il 14/12/2007
Name: Enzo
Subject: responso del maestro
Quesito
Caro maestro, per caso ho scoperto questo sito, cerco di leggere con
ordine e metodo, ma non sempre ci riesco. C'è una cosa che mi stupisce,
quando leggo le risposte del maestro, sono esattamente quelle relative
al mio stato d'animo, che certamente non è dei migliori. Un certo sollievo
spirituale lo ricevo. Arrivederci. Enzo.
Risposta
Gent.mo Enzo, per fortuna in questo sito non ci sono maestri. Le risposte
ai quesiti sono offerte da esperti in meditazione che cercano di rimanere
sempre obiettivi, privilegiando, comunque, la scienza e la ragione alla
fede. Ciascun lettore è sollecitato, sovente, a discriminare quanto
riportato valutando da sé ciò che ritiene utile alla propria percezione
spirituale.
Il sito è dedicato alla meditazione quanto alla consapevolezza. Gli
articoli sono solo trampolini di lancio per stimolare la comprensione
individuale, per educare a riflettere autonomamente senza dover dipendere
da alcuna autorità religiosa se non il proprio intelletto.
Non importa se non riesci a seguire un metodo, tanto meno quello di
lettura. Lasciati guidare dall'ispirazione e confida nella bontà.
Ti ringrazio tanto per la visita.

Modulo inviato il 19/12/2007
Name: Andrea
Subject: Consigli
Quesito
Volevo chiederle un informazione, ogni giorno medito per circa una quarantina
di minuti, cercando di tener sempre sotto controllo la respirazione
senza forzarla o alterarla.
Premesso che ho iniziato due mesi fa costantemente e mi rendo conto
che il tempo è ancora poco, mi capita che quando medito, nonostante
io ascolti il respiro, in sotto fondo c'è sempre l'ego pronto a concettualizzare
e dire se sto facendo bene e male! Sono pochi i respiri nei quali anche
l'ego sparisce. E' una cosa normale? Siccome non so con chi confrontarmi
mi rivolgo a voi.
Risposta
Diversi anni fa, un insegnante cui avevo posto all'incirca lo stesso
quesito, mi suggerì di ricominciare provando a contare i respiri. Uno,
inspirazione, due, espirazione, tre, inspirazione, quattro, espirazione,
e così via. Ma non importa se ci si distrae. Questo esercizio è solo
un modo come un altro per rilassarsi, fisicamente come mentalmente.
Quindi proseguilo solo se ti apporta benefici. In caso contrario ci
sono tante altre alternative. L'ego si acquieta da se. Osservando il
respiro, la mente, ci predisponiamo affinché ciò avvenga. Cert'uni sentono
la propria calma crescere dal di dentro. Tal'altri l'avvertono provenire
dal di fuori, discendere... Quella distensione reca con se un silenzio
foriero di mille e uno compassionevoli, e consapevoli, sviluppi.

From: Andrea
Sent: Friday, January 04, 2008
Subject: Suggerimenti
Quesito
Durante la meditazione gli occhi devono guardare un punto fisso o perdersi
nel vuoto?
Ciao e grazie ancora
Risposta
Le tecniche sono tante e ciascuna propone suggerimenti diversi. Se mantieni
gli occhi chiusi, ad esempio, potresti, prima o poi, percepire ugualmente
una centratura spontanea analoga all'osservazione di un punto fisso.
In ogni caso è essenziale la naturalezza. Medita solo se ne trai benefici
e se dedichi un tempo equivalente all'esercizio fisico!
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