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Meditazione nel web » Risposte
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From: pepperfull
Sent: Wednesday, October-11-06
Subject: respirazione
Quesito
Osservando il respiro ho notato che diventa più lungo e profondo, ci
potrebbero essere problemi?
Risposta
No, non dovrebbero essercene, è il risultato del rilassamento. Tuttavia,
se lo ritieni, puoi benissimo interrompere, camminare per qualche minuto
rimanendo presente a te stesso/a, senza distrarti. E successivamente
riprendere l'esercizio di osservazione in posizione statica.
Ora cerco di spiegarti perchè ho risposto così. Giustamente tu hai espresso
dei dubbi. Tuttavia ci sarà un momento in cui non li avrai più. E non
per competenza o abitudine. O perché ti sarai rassicurato/a. La prudenza
non è mai troppa, ma il senso di fiducia in se stessi subentrerà spontaneamente,
come realizzazione personale ...
Modulo inviato il 12/10/2006
Name: Rosalba
Subject: consiglio
Quesito
Ciao ho letto con attenzione gran parte di questo sito. Cercherò, in
breve, di spiegare perchè ti scrivo.
Improvvisamente, pur non avendo mai preso in considerazione questa disciplina,
ho sentito il bisogno di meditare. Ho analizzato il perchè è la risposta
- almeno cosi credo - è stata piuttosto inquietante: "sento un distacco
totale tra il mio corpo ed il mio essere". Anzi, per essere più chiara,
io non mi sento dentro - spero tu possa capirmi - e ho paura di scoprire
come sono realmente. Ma c'è qualcosa che mi spinge perchè sento che
solamente con la fusione di corpo e anima riuscirò a cogliere, finalmente,
l'armonia. Tuttavia, come ti ho già detto, ho paura di iniziare da sola.
Temo che commettendo errori possa suggestionarmi, avere paura e non
continuare più.
Ti chiedo, se hai un po' di tempo, di dirmi cosa ne pensi e magari consigliarmi
dove iniziare un corso di meditazione. Grazie infinite.
Risposta
Rosalba, ti sono grato per la bella email. Apprezzo molto i tentativi
di spiegare i propri obiettivi perchè comportano un valido inizio di
autoanalisi, di attenzione alle proprie motivazioni ed agli inerenti
bisogni più intimi, un inizio di auto-consapevolezza. E infatti sei
stata magnifica. Hai colto uno dei punti più importanti. La necessità
di sentirsi completi. Sia nel realizzare ciò che in effetti c'è già,
ma di cui ne siamo quasi ignari, l'armonia mente-corpo, che nel comprendere
la necessità di cautela. In genere penso che prestar fede sia bene,
ma diffidare è meglio, quindi saper discriminare è sicuramente tanto.
Per ciò che riguarda il corso di meditazione ti suggerisco di consultare
e valutare questo link:
http://www.buddhismo.it/centri.htm
From: Rosalba
Sent: Monday, October 16, 2006
Subject: scusa se ti disturbo
Replica
Ciao scusa se mi permetto di disturbarti ancora ma lo faccio in primis
per ringraziarti della tua risposta. Ho consultato il link dei centri
buddisti italiani, e purtroppo ho avuto la sensazione di essere catapultata
nel supermercato della meditazione, non capisco questi centri autonomi
e onestamente mi risulta incomprensibile la richiesta di una quota d'iscrizione
e il pagamento del corso, (non che non sia disposta a pagare, e capisco
anche che i centri vanno supportati economicamente, ma non mi pare che
quando entri in chiesa controllano se hai pagato 8*1000) - ma come spiegarti
- credo che una cosa così profonda ed un percorso cosi delicato come
quello di avvicinarsi ad una nuova "religione" vada affrontato con molta
più cautela e sopratutto rispetto per chi è seriamente motivato (non
è che tutti decidono di fare meditazione come fare tennis), e non dandomi
orari di corsi e giorni stabiliti come un corso di aerobica.
E soprattutto da quel che ho potuto leggere, il Buddismo, lo yoga, è
armonia, è equilibro e con la perseveranza si ottiene la pace con noi
stessi (ho molto semplificato il concetto) ... ma devo pagare anche
per questo? E allora non è il buddismo, non è quello che ho capito io,
non è la guida che voglio per intraprendere questo cammino, anche perché
se avessi la risposta per dare la pace io la darei, se fossi veramente
convita lo farei solo per la gioia di aver aiutato qualcuno. Ma in un
momento di estremo ottimismo ho pensato che esistesse un posto dove
condividere l'amore per la natura ed il prossimo (amore difficile da
trovare e soprattutto provare).
Ma Ahimè c è voluto molto poco per rendermi conto che come al solito
noi occidentali abbiamo plasmato a nostro comodo un messaggio altrui.
Ti ringrazio ancora una volta per aver letto la mia mail, ma d'altra
parte sei l'unica persona a cui ho avuto il coraggio di raccontare i
miei perché, molto spesso la gente quando sente meditazione o Buddismo
si fa una risatina, io ho capito che non c'è nulla da ridere anche perché
il non riuscire a stare da soli con noi stessi fa tutt'altro che ridere.
Non ho capito se tu pratichi la meditazione anche perché mi pare che
nel tuo sito non compaiono esperienze personali, questa è una cosa che
ho potuto apprezzare solo nel tuo, io ho interpretato ciò come una splendida
conferma del "libero arbitro".
Ps. Spero di non averti annoiato o disturbato ma nonostante il nostro
essere estranei ho sentito di potermi esprimere.
Grazie mille ciao
Risposta
Ciao Rosalba, coloro che ricercano indicazioni specifiche non hanno,
bisogna riconoscerlo, tutti i torti. Forse sono abituati a seguire determinati
percorsi teleguidati e non saprebbero districarsi altrimenti. Suggerirgli
di osservare se stessi in rapporto agli altri, in particolare le proprie
reazioni, sentimenti, stati d'animo, sarebbe eccessivo.
Cercano istruzioni, ma per raggiungere cosa? Nello Zen si parla della
mente-non-so. Quando ci s'avvede che in realtà siamo subissati di congetture,
le nostre, quelle degli altri, proprio allora ha inizio la meditazione.
In ogni caso non considerare la meditazione come una nuova religione,
e non è solo buddhista, ci sono anche associazioni cristiane e cattoliche
che la praticano con profitto (uno dei miei autori preferiti, anche
se ufficialmente contestato, è stato Antony De Mello). Ecco, ad esempio,
un link di un'associazione cattolica:
http://www.scuoladimeditazione.it
(ma è in Sardegna).
Pratico la Vipassana. L'appresi diversi anni fa durante un viaggio.
Non ho ideali, tranne giustizia ed equanimità. E' vero, spesso mi sento
dispiaciuto, determinate vicende contemporanee si riflettono inevitabilmente
sul nostro modo d'interagire e pensare. Ciò non toglie che sia indispensabile
cercare di esperire un punto d'equilibrio interiore che si rifletta
poi anche esteriormente.
Tra i vari Centri Buddhisti presenti nell'elenco
http://www.buddhismo.it/centri.htm
ve ne sono molti che non chiedono nulla. Consultali meglio.
Ora prendo spunto dalla tua arguta osservazione in merito all'otto per
mille. Ma non per difendere qualcuno, che tra l'altro non ne avrebbe
nemmeno bisogno, diciamo per spirito di giustizia. Ci sono coloro che
ricevono determinati contributi e quelli che attualmente non ne hanno
nemmeno diritto. Tutto qui. Sennonché, quando subentra il denaro, spesso
e volentieri fa capolino anche l'ipocrisia ...
A questo punto sono io che spero di non averti annoiata. Forse non sono
stato esauriente, ma il tempo a disposizione è poco, di conseguenza
utilizzo qualunque opportunità mi si presenti per arricchire i contenuti
del sito. Se me lo consenti pubblicherò queste due email omettendo tutti
i dati salienti.
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