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From: Fernando
Sent: Sunday, November 28, 2004
12:14 PM
Quesito
Ciao staff di meditare.it,
ancora complimenti per il sito, vorrei delle risposte riguardo ad alcuni
dubbi:
non ho capito la differenza tra attenzione e concentrazione sul
respiro e poi desidererei sapere se una persona consapevole pensa. Grazie.
Risposta
Si comincia col prestare attenzione al respiro
e lo si segue senza interferire. Qualora l'attenzione venga attratta, temporaneamente,
da un'altra occupazione si suggerisce, semplicemente, di ritornare all'oggetto
primario di osservazione. La concentrazione, invece, crea subito una tensione
capace di modificarne il ritmo spontaneo. Siccome è una forzatura è meglio
limitarsi alla naturalezza. D'altra parte quando l'attenzione si protrae,
nel tempo e senza sforzo, oltre una certa soglia relativamente soggettiva,
si ha l'impressione che la mente sia "concentrata". Situazione che taluni
indicano come mente "unificata".
Quanto più si è consapevoli, tanto più
si riconoscono persino i propri pensieri più intimi. Quindi un persona consapevole
pensa riuscendo a discriminare ciò che può esserle utile e di beneficio,
da quanto potrebbe rivelarsi superfluo o nocivo.
From: Fernando
Sent: Sunday, November 28, 2004
6:09 PM
Subject: Re: quesito
Replica
Ciao
meditare, scusa ma ci tengo a capire queste cose che mi sembrano abbastanza
importanti per una corretta esecuzione della meditazione: non c'è nulla
da preoccuparsi se mi distraggo molte volte e perdo il flusso del respiro?
Cioè il mio obbiettivo non è a tutti i costi seguire il respiro evitando
i pensieri, giusto?
Risposta
Giusto, ma cerca di comprendere
la nostra difficoltà di sintesi. A di là di qualche breve scambio di opinioni
per un reciproco arricchimento culturale non possiamo procedere ... Esistono
tanti libri sulla meditazione, alcuni molto esaurienti.
Nome: Elena
Date: venerdì 03 dicembre 2004
Time: 00.55.16
Quesito
E' da 2 mesi che pratico
Hata Yoga e di questo mi piace molto la fase del rilassamento. Una volta,
dopo aver posto attenzione e consapevolezza alle varie parti del corpo ed
essermi rilassata ho avuto la chiara percezione che stavo respirando senza
l'espandersi e l'abbassarsi del torace: respiravo fluidamente. Nel momento
in cui ho ri-percepito il mondo circostante, allora è ripreso pure il movimento
del torace che accompagnava la respirazione. Sono rimasta molto sorpresa!
Mai avrei immaginato una sensazione del genere! Questa mia reazione può
essere considerata un primo passo verso lo stato meditativo? Prima di cominciare
a praticare yoga, una volta ho seguito una tecnica di meditazione che avevo
letto forse in qualche sito internet: mi sono distesa sul letto e ho immaginato
che un'onda entrasse e uscisse prima dai piedi poi su su fino ad entrare
e ad uscire in tutto il corpo. Mi sono scese lacrime di gioia, mi sono accorta
che le mie labbra erano socchiuse in un grande sorriso e sentivo la testa
come attratta verso l'alto. Mi piacerebbe un confronto con voi sulle sensazioni
che ho provato. Vi ringrazio tanto per tutte le vostre attenzioni!
Risposta
Ciao Elena, scusa per il ritardo nella risposta.
Respirare "fluidamente", durante una fase di rilassamento, ovvero quando
ci si sente a proprio agio, è un fenomeno che rientra nella norma, cioè
è abbastanza comune. In questi casi continua a prestare attenzione al flusso
del respiro, osservalo anche se diviene impercettibile o ti sembra che la
sua qualità sia cambiata. La varietà delle sensazioni è sempre soggettiva.
Diciamo che i veri progressi consisteranno nei benefici successivi, come
il fatto di stare bene con te stessa e con gli altri, sentirti soddisfatta,
più dinamica, ma nel contempo più calma. Se pratichi l'Hata Yoga segui solo
quello e non combinare tecniche che appartengono a tradizioni distinte.
Diverso è il discorso sull'attenzione al flusso naturale del respiro che,
secondo numerosi insegnanti, può essere praticata comunque, salvo disagi
o eventuali controindicazioni mediche.
Modulo inviato il 30/12/2004
Name: Mike
Subject:
Meditazione
Quesito
Ciao, è circa 4 mesi che pratico
meditazione tutte le mattine, più o meno alla stessa ora, e da qualche giorno
quando sono in meditazione mi fa male la fronte tra gli occhi. Cosa significa?
Per caso vuol dire che ho trovato la mia centratura nella testa? Grazie
e ciao.
Risposta
Nessuna centratura, solo un po' di
tensione fisica, che è preferibile evitare. Siccome non dici nulla sul tipo
di meditazione praticata non posso aggiungere altro che rammentarti un'ovvietà.
Lo scopo è sempre quello di rilassarsi, sia fisicamente che interiormente
... e il risultato dev'essere sollievo, non attrito. Non dimenticarlo.
From: Mike
Sent: Thursday, December 30, 2004
12:47 PM
Subject: Re: Re: Meditazione
Replica
Grazie per la risposta così rapida. La tecnica di meditazione che pratico
è lo Zazen e la eseguo dai 12 ai 18 minuti. Se vuoi darmi qualche consiglio
in più mi faresti un favore, grazie.
Risposta
In genere
non sono così sollecito. E' stato un caso. Prova ad alternare una breve
sessione in cui assumi la postura statica con un'altrettanta breve camminata
"meditativa". Ad esempio, mentre cammini rimani consapevole del lieve contatto
della pianta dei piedi con il suolo. Reitera il ciclo per due o tre volte,
quanto puoi. Non sforzarti, non ti costringere, e medita in questo modo
solo se ti sembra giusto, attraente e soddisfacente. Non v'è nulla da afferrare,
niente da conseguire ... nemmeno il relax che, in effetti, verrà solo se
te ne disinteressi.
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