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Meditazione nel web » Risposte » Quesiti 04

Nome: Rossana.
Date: Monday 26 February 2001
Time: 18.10.58

Quesito:
Adeguarsi, farsi condurre dagli eventi, o volere, scegliere, combattere?

Risposta:
Ciao Rossana, ci sarebbe da scrivere un libro. Tuttavia, proviamo. In realtà, tra adeguarsi e come dici giustamente, in un modo molto espressivo, farsi condurre dagli eventi, ovvero volere, scegliere e quindi combattere per affermarsi e "superare se stessi", non v' è una gran differenza. E' un luogo comune caro a coloro che discutono sempre di meditazione, ma tergiversano quando si tratta eseguire la benchè minima tecnica. A mio avviso non è bene anticipare gli eventi. Prefigurarsi scenari, sia quelli più idilliaci che gli apocalittici. Camminiamo con i piedi per terra. E dove altrimenti? Proponendoci di salutare con un sorriso tutti coloro che incontreremo lungo il cammino. Chi hai detto? Ma noi stessi, è ovvio!


Nome: Gabriella
Date: Monday 26 February 2001
Time: 19.46.30

Quesito:
Sin da ragazzina mi succedono dei fatti strani che molte volte non riesco a spiegarmi. Anche se pratico la cartomanzia, desideravo sapere da voi il mio percorso spirituale, a che punto sono del mio cammino e cosa posso raggiungere in tal senso. Faccio altresì guarigione spirituale anche se, pur avendo avuto dei risultati, non mi sento del tutto pronta. Faccio scrittura automatica con esiti alterni ma certi, forse a volte mi concentro poco. Non riesco pero a mettermi in contatto con il mio spirito guida anche se so di averlo tramite altri canali. Vi sarei grata se poteste darmi un parere, grazie!!

Risposta:
Ciao Gabriella, non preoccuparti delle spiegazioni in merito alle facoltà extrasensoriali. E' un compito di quegli studiosi che operano in ambito scientifico nel settore parapsicologico. La cartomanzia è un bel gioco, ma nulla di più. Devi esserne consapevole, per te stessa e per coloro che chiedono un tuo consulto. Per quanto riguarda il "percorso spirituale", non esiste un vero "punto" del cammino. L' inizio e la fine sovente coincidono. Praticare la guarigione spirituale è altamente meritevole, ma non chiedere compensi diretti. Rammenta pure che i veri guaritori sono innanzitutto capaci di curare se stessi. Altrimenti non illuderti. La vera scrittura automatica consiste in questo: supponiamo che tu non sappia dipingere, ovvero suonare al pianoforte, allora se impugnando un pennello o sfiorando con le dita una tastiera, la tela sarà capace di suonare una melodia sconosciuta, ed il suono emesso dal pianoforte colorerà la vivida immaginazione dei presenti, solo in questo caso potrai ben dire di essere in contatto con una dimensione "alternativa" e che i tuoi stati di coscienza sono ben altro che virtuali. Non insistere sulla semplice concentrazione. Semmai medita. Tieni presente che dapprincipio è quasi lo stesso. Infine, perché dovresti metterti in contatto con un semplice ed ipotetico spirito guida? Non sarebbe meglio tentare di conoscere l' artefice di tutto questo?


Nome: Simo.
Date: mercoledì 28 febbraio 2001
Time: 20.37.34

Quesito:
Vorrei sapere qualcosa riguardo la mia spiritualità. Crescerò spiritualmente o retrocederò? Grazie.

Risposta:
Ciao Simo, in realtà nell'ambito spirituale le idee di crescita e del suo opposto non hanno senso. Noi abbiamo delle potenzialità da realizzare, attualizzare. Per cui, da questo punto di vista, l'unica crescita possibile sarebbe "conoscere se stessi". E tu lo stai già facendo, altrimenti, ad esempio, non avresti posto questa domanda. Tuttavia è probabile che con "retrocessione" tu intenda negatività. Se ti fa piacere saperlo, ma è ovvio, tu sei e sarai sempre una persona molto positiva.


Nome: Snoopy
Date: Monday 12 March 2001
Time: 18.47.01

Quesito:
1) E' meglio meditare in un ambiente buio?
2) Il profumo dell'incenso aiuta la meditazione? E se sì, quale fragranza?
3) La presenza delle piante in una stanza aiuta la meditazione?

Risposta:
Ciao "snoopy", prima del tuo avrei diversi quesiti cui rispondere. Ma la tentazione è eccessiva: le tue domande sono utili.
1) Al buio, alla luce del sole, in penombra, in uno splendido giardino, non c'è differenza alcuna, se non quella che ti procurano le tue stesse sensazioni, ovvero l' ambiente che più ti suggestiona ed ispira.
2) Potrebbe. Anche questa volta è una questione soggettiva. Se poi ti dicessi, per puro esempio, che la fragranza del sandalo è ottima, e tu non la sopportassi, che faresti? Snoopy, a meno che non si tratti di scienza, prima che agli altri credi di più a te stessa/o.
3) Non solo delle piante, ma di tutto ciò che crea armonia, equilibrio, riconoscenza, amore.

La cortese replica di "Snoopy":

Sent: Tuesday, March 13, 2001 3:52 PM
Subject: R: Quesito tarocchi.

Nuovo Quesito:
Forse abuso della vostra disponibilità, ma vorrei sapere un'ultima cosa. Quali piante e quali oggetti in una stanza favoriscono la meditazione? L'aikido c'entra in qualche modo con la ricerca di una maggiore spiritualità? Un grazie anticipato. Snoopy.

Nuova Risposta:
Snoopy, mi sembrava di essere stato chiaro. Mi spiego meglio: tutte le piante, gli oggetti e la loro relativa disposizione sono importanti nella misura in cui favoriscono l' insorgere nella tua mente, che sei tu, un' attenzione vigile e nel contempo rilassata. Dovrai esser tu, pertanto, ad arredare secondo le tue inclinazioni o preferenze l' ambiente in questione. Quale miglior soddisfazione? Se l' aikido ti piace praticalo senz' altro. Naturalmente con insegnanti qualificati. I benefici fisici e psicologici li otterrai quasi subito. La spiritualità non può essere maggiore o minore. Quella non si può raggiungere. Non è un obiettivo da perseguire. Anzi, non è nulla. E nella misura stessa in cui riuscirai a dimenticarla, realizzerai il fine ultimo della meditazione. Ma non chiedermi quale sia! Perchè non provi a scoprirlo da te? Come? Come ti pare. Anche con l' aikido. Ciao.


Nome: Saira
Date: Monday 12 March 2001
Time: 13.59.04

Quesito:
Riuscirò a ritrovare me stessa e a capire lo scopo della mia vita?

Risposta:
Ciao "Saira", è possibile ritrovare solo ciò che in precedenza si è perso. Ma tu non ti sei persa. O è accaduto proprio così? Forse cerchi una via, un modo ed un mondo in cui credere. Tu sei sempre stata qui, non ti sei mossa di un millimetro. Non solo, la vita non ha uno scopo perché la vita medesima è, di per se stessa, uno scopo. Il mio suggerimento è quello di non vivere nelle idee. Se ti attieni alla realtà ed alla praticità avrai compiuto metà dell' opera ...


Nome: Michela
Date: Tuesday 13 March 2001
Time: 18.27.20

Quesito:
Da due anni circa sto meditando molto su me stessa, sulla mia vera personalità, ma sempre più spesso trovo gente che vorrebbe che io fossi diversa, che viene intimorita dal mio carattere ... riuscirò a far sì che gli altri mi accettino per quello che sono?

Risposta:
Ciao Michela, se gli altri non ti accettano significa solo che hanno un piccolo problema. Tu sei perfetta così come sei. Come potrebbe essere altrimenti? Certo, tutti noi cerchiamo in cuor nostro di migliorare. Tu lo stai già facendo. Un piccolo consiglio. Se dedichi del tempo a meditare su te stessa cerca, durante il resto della giornata, di  essere vigile e attiva. E sappi perdonare le incomprensioni perché così, un bel giorno, quando già stanca avrai deciso in cuor tuo di non dover oramai attenderti nulla di più di quel che gli altri possano averti saputo autonomamente dare, allora e senza sollecitazione alcuna, riceverai l' insperato, l' impossibile, tutte le soddisfazioni che meriti.
 

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