Fate click sulla foto in alto per ritornare alla pagina iniziale della directory Risposte.

Nome: Selvaggia
Sent: Saturday, January 27,
2001 2:36 PM
Quesito:
... se riuscirò a togliermi
quest'oppressione che mi limita in ogni situazione che mi trovo ad affrontare,
cioè liberarmi da quei limiti che ora fanno parte di me.
Risposta:
Ciao "Selvaggia", chi ti ha detto che hai dei limiti? Lo so, è avvenuto
in due modi: a) l'esperienza, per quanto riguarda la natura fisica; b) l'educazione,
relativamente alle convinzioni mentali. Ma è l'oppressione che accompagna
la sensazione di limitatezza o viceversa? E se entrambe le sensazioni fossero
in effetti due sintomi originati da una medesima causa? Non scopro nulla
affermando che la tua energia non fluisce liberamente.
Come comportarsi?
Innanzitutto è doveroso da parte mia suggerirti di rivolgerti alla scienza
medica ufficiale. Contestualmente, ti consiglio di praticare, decisamente,
qualunque sport. Anche il solo camminare, ma non meno di due ore al giorno,
potrebbe aiutarti. Io direi di farlo comunque. E, anche se non hai mai provato,
perchè non inizi a meditare?
Per quanto riguarda i tarocchi, quelli sono
un gioco. Ma se ti interessa saperlo, le tue prospettive di salute sono
promettenti. Ovvero: il tempo volge al bello!
Ti auguro di superare al
più presto questo lieve contrattempo (... lo chiamo così, ma so bene quel
che significa).
Nome: ambra
Date: domenica 04 febbraio 2001
Time: 13.45.57
Quesito:
Pratico da tre anni il
kryia yoga... ma la mia vita non é diventata più gioiosa... Anzi, sembra
che la sofferenza interiore si sia acuita. Mi chiedo spesso il perchè. Potete
darmi una risposta attraverso la lettura dei tarocchi? Avete bisogno di
dati?
Risposta:
Ciao "Ambra", hai toccato il mio punto
debole. Perchè ho gran rispetto ed ammirazione per gli insegnamenti di Paramahansa
Yogananda e di quei suoi discepoli tutt'ora appartenenti alla
Self Realization
Fellowship. E qualunque cosa potessi mai dire contro le tecniche del
Kriya Yoga mi sembrerebbe un' ingiustizia. In realtà il vero problema è
un altro. Quanto è necessaria, se non indispensabile, in un caso come il
tuo e mille altri, la presenza di un "Maestro" quale fu Sri Yukteswar
per il giovane Mukunda (P.Yogananda)? Sarà superfluo dirtelo, ma rileggi
l' Autobiografia ... laddove il racconto si sofferma sul training spirituale
di Yogananda. L'approccio del Kriya non può prescindere da una notevole
componente devozionale. In altre parole, se il maestro non è presente fisicamente
bisogna cercarlo spiritualmente. Solo così si può sperare di ottenere risultati
soddisfacenti con l'esecuzione delle tecniche. La contiguità con il trascendente
che si realizza lenirà ogni eventuale sofferenza interiore.
In questa
sede è impossibile spiegare esaurientemente il perchè si verifichi questa
sofferenza. In futuro spero di poterlo fare meglio che in questa pagina:
Ipse dixit . Per il momento rifletti sull'eventualità
di praticare delle tecniche di tipo catartico come quelle di Osho (Rajneesh).
E prova subito a "semplificare" il tutto limitandoti al solo aiuto di "Anapana-sati
yoga" (l'attenzione sul flusso del respiro).
Il conseguimento di uno
stato meditativo e la gioia sono la stessa cosa.
Ora, per quanto riguarda
i tarocchi, tu lo sai benissimo, è un gioco. Ma talvolta aiuta, se non altro,
a riflettere. Tra le tue carte predomina la "giustizia". Tu sei una di quelle
persone che soffrono molto per gli abusi, le disonestà e gli arbitri. Tutto
questo acuisce la tua sofferenza interiore. Ma la predisposizione degli
astri (le tendenze del destino nei tuoi confronti) è benevola.
La cortese replica di "Ambra":
Sent: Monday, February 19, 2001 2:01 PM
Subject:
ringraziamento quesito tarocchi di Ambra
Replica:
Gentile insegnante del sito meditare.it, innanzitutto, grazie per aver
dato attenzione alla mia domanda . Certo, la lettura delle carte è un gioco.
Sono rimasta colpita dalle tue parole che mi sono sembrate autentiche, ispirate..di
una persona che conosce cosa significa "essere sul sentiero". La mia domanda
era difficile e forse la risposta vera è solo nella pratica costante e nella
fiducia nei maestri . Grazie e alla prossima, spero. Con riconoscenza,
Ambra
Nome: Micael
Date: domenica 04 febbraio 2001
Time: 15.07.28
Quesito:
Qualcosa dentro di me mi
dice che la vita e bella e bisogna viverla al momento presente ed esserne
pienamente coscienti . Io sto facendo questo ma mi manca qualcosa che cosa?
Un grazie anticipato da Michele.
Risposta:
Non ti
manca nulla. Sei perfetto così come sei. Continua così. Forse la meditazione
potrebbe aiutarti a colmare una qualcerta lacuna. Quel senso di estraneità
a noi stessi che talvolta ci sorprende e ci spinge a cercare al di fuori
di noi delle certezze utopiche (o atipiche?).
Nome: Mario
Date: domenica 04 febbraio 2001
Time: 18.05.51
Quesito:
Non riesco mai a concentrarmi,
sia quando leggo, sia quando medito, sia quando parlano gli altri. Che devo
fare? Aiutatemi, Vi prego.
Grazie, Mario
Risposta:
Mario,
innanzitutto devo doverosamente suggerirti di ricorrere alla scienza medica
ufficiale. Ciò premesso, e con riferimento ai soli contenuti della tua breve
domanda, sarebbe bene cominciare a precisare. Ti dirò quel che non devi
fare: non crearti un problema per la tua relativamente scarsa capacità di
concentrazione. Guarda che non siamo tutti gli stessi. Il risvolto della
medaglia consiste nel fatto che la concentrazione si può esercitare. E migliorare.
Come? Ad esempio prova ad praticare la tua presenza di spirito prestando
consapevolmente attenzione al flusso del respiro. Inizia con pochissimi
minuti. Il prosieguo accadrà spontaneamente senza che nemmeno possa rendertene
conto. Auguri per un buon esercizio e quanto di meglio tu possa sperare.
Nome: AMORE
Date: mercoledì 07 febbraio 2001
Time: 23.17.12
Quesito:
Troverò l'amore?
Risposta:
Ciao "AMORE", ieri stavo per risponderti, ma ad
un certo punto sono stato interrotto. Successivamente per errore devo aver
cliccato da qualche parte e l'email è partita prima che potessi completarla.
Ora, la tua domanda sembrerebbe banale, e noi replichiamo solo a quesiti
sulla vita spirituale. Tuttavia questa volta voglio fare una prova e risponderti
come se tu avessi inteso riferirti, e non è detto che non sia stato in tal
guisa, all' amore così come, ad esempio, ne parla un poeta, Sir Walter Scott,
in una sua opera, "La ballata dell'ultimo menestrello: La corte, l'armi
e il bosco guida amore, / gli uomini in basso e tutti i santi in alto /
perchè l'amore è il cielo, e il cielo è amore". E tu, piccolo grande "AMORE",
quello lo troverai anche e senz'altro.
"Meditazione nel web" è su: Facebook - Twiter - Google Plus