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Meditazione nel web » Risposte » Quesiti 01

Nome: Catia
Sent: Friday, January 19, 2001 4:24 PM

Quesito:
Vorrei chiedere lumi ai vostri tarocchi per un responso sulla mia situazione a livello di amicizie. Quelle che un tempo consideravo amicizie vere che sarebbero durate una vita si sono dissolte come neve al sole, e al momento mi sembra che le amicizie che mi circondano siano molto superficiali, non vere amicizie. Alla luce delle mie esperienze, devo dedurre con grande delusione e rammarico che l'amicizia, intesa nel senso più profondo, le famose amicizie dell'adolescenza se non addirittura dell'infanzia non esistono, o almeno le mie sono svanite nell'indifferenza se non addirittura nel rancore per delle incomprensioni veramente di poco conto. Cosa potete dirmi attraverso i vostri tarocchi "spirituali"?. Grazie se sarete così gentili da rispondermi! Ho già usufruito del vostro sevizio e lo trovo molto interessante. Grazie ancora! Catia.

Risposta:
Qualche anno fa mi sono trovato nella stessa situazione. Le persone più sensibili, come lo sei tu, hanno problemi analoghi. Purtroppo non bisogna attendersi un granché dagli altri. Allora, come per incanto, l'amicizia e l'amore ti raggiungeranno dovunque.


Nome: Rita
Sent: Wednesday, January 17, 2001 4:58 PM

Quesito:
Il mio problema è ora il lavoro. Sono in un ambiente con vibrazioni basse. E' mio desiderio cambiare. Se non è possibile, come restare vicini a persone che per esempio bestemmiano senza essere contaminati? E' sufficente restare in silenzio o recitare il Mantra? Grazie per la risposta luce. Rita

Risposta:
Una maggior sicurezza ti darà sollievo e felicità. Che significa? Se non lo sai ancora, lo capirai quanto prima. Tuttavia ricorda che l 'ambiente con "basse vibrazioni" non può contaminare il tuo spirito, la tua consapevolezza. Ma solo la tua mente e quindi il tuo corpo. E lavorando mica puoi restare in silenzio o recitare un mantra! Allora prova a meditare con una certa metodicità (a casa tua o quando sei sola). I risultati non li attendere subito e, comunque, saranno indiretti.


Nome: Liliana.
Date: domenica 28 gennaio 2001
Time: 15.49.36

Quesito:
lo scopo della vita... come trovare i fili
conduttori della propria vita....
leggere, scrivere, disegnare, scolpire...
come sconfiggere l'apatia: conseguire queste "arti" o abbandonare completamente?

Risposta:
Ciao Liliana, non siamo certo noi quelli tenuti a trovare i fili conduttori della nostra vita. In un certo senso dovrebbe essere il risultato spontaneo di tutte le nostre attività. Infatti, con riferimento diretto alla tua domanda, non siamo vincolati a conseguire alcunchè, nè tantomeno abbandonare. Semmai considera che l' apatia di cui mi parli potrebbe essere causata dal fatto che la tua energia è temporaneamente sopita o repressa. E, fermo restando che devo suggerire in ogni caso di ricorrere in via preliminare o contestuale alla scienza medica ufficiale, un certo tipo di meditazione,  l'attenzione rivolta consapevolmente al flusso del respiro, sarebbe in grado di aiutarti. A questo punto, se tu fossi presente potresti dirmi: è mai possibile che una cosa così semplice sia capace di risolvere gran parte dei miei problemi? Ed io tutto sornione lì a risponderti: semplice? Provala!


Nome: "gelca".
Date: domenica 28 gennaio 2001
Time: 16.41.15

Quesito:
Mi piacerebbe molto sapere come riuscire ad isolare il mio pensiero negativo durante la mia giornata, e soprattutto durante il mio momento di relax.
Grazie infinite! Gelca

Risposta:
Gelca, anche a me piacerebbe saperlo. Se fosse possibile, naturalmente. Il problema è che non lo è. Perlomeno direttamente. D'altra parte se tu ti sforzassi di farlo la tua mente, che però sei sempre tu e non qualcosa di diverso da te, te lo ricorderebbe assillandoti ancor di più. In quanto ai metodi indiretti sono molti. Ma io, a ragion veduta, consiglio indistintamente a tutti di cominciare a prestare un' attenzione consapevole al flusso del respiro. Ovviamente questo può essere fatto in un momento di raccoglimento. Ed i pensieri negativi si dissolveranno da soli in quanto, in effetti, una delle loro ragioni d'essere consiste nella medesima importanza che ora gli dai.


Nome= "barracuda".
Sent: Sunday, January 21, 2001 1:40 PM

Quesito:
attraverso un momento difficile, dovuto alla confusione che invade la mia mente. Non so' chi sono, non so' prendere decisioni importanti. Riuscirò mai a trovare un po di serenità?

Risposta:
Ciao "barracuda", prima una considerazione. In quanto a sapere chi siamo, ciascuno di noi, intendo, ... lasciamo perdere. Infatti, se ti senti temporaneamente confuso/a  non è certo dovuto al fatto che ti sembra di non sapere chi sei. In realtà, se hai dubbi del genere sei senz' altro una persona sensibile ed intelligente. Seconda considerazione: non sai prendere decisioni importanti? Questo è un problema pratico. Quindi comincia a parlarne con i tuoi parenti, gli amici. Dopodiché prova a decidere. Tuttavia se ti senti ancora insicuro/a non disperare. Semmai, il mio suggerimento è quasi scontato, perchè non provi a meditare? Attento/a però, fai riferimento solo a metodi provati, comprovati ed arcisicuri come l' attenzione al flusso del respiro.

Quasi contemporaneamente al precedente (vedi data e ora) ricevemmo un altro quesito. Inoltrammo, però, la risposta solo dopo qualche giorno perché non capimmo subito che ambedue le missive appartenevano alla stessa persona:

Sent: Sunday, January 21, 2001 1:49 PM
Subject: Richiesta informazioni

Quesito:
Buongiorno, sono una ragazza di 20 anni che sta attraversando una fase un po' particolare della propria vita. E' un anno purtroppo che non riesco a trovare più pace. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi aiuti a trovare un po' di serenità mentale. Ho molti dubbi, non legati alla mia età ma al mio essere. Cerco qualcosa che dia più significato alla mia vita, qualcosa che mi aiuti a conoscere meglio il mio essere, accettare anche le minime cose del mio essere. Ho provato la psicoterapia, il suicidio per liberarmi finalmente da questo malessere che mi sta soffocando ma niente... Vedo i ragazzi della mia età dover affrontare problemi quotidiani ma che fondamentalmente conducono una vita serena. Vi sarei grata se mi rispondeste, anche solo per dirmi qualche parola di conforto. Entrando nel sito ho richiesto anche la lettura dei tarocchi, aspetto vostre notizie.

Risposta:
Ora ho capito, sei "barracuda" ... Mi devi scusare "ragazza di 20 anni", tra una lettera e l'altra qualche volta faccio confusione. E poi "barracuda", sinceramente ho pensato subito ad uno di quei tipi sotto sotto un pò curiosi. Qualche volta capitano. Ne ho conosciuto uno via email. Ma in realtà cercava solo di sembrarlo. Infatti si trattava di una bravissima persona. Perchè ti racconto questo? Non c'è nessuno scopo. Quelli/e come te meritano stima. E poi, certamente, sei l'esatto contrario del tuo pseudonimo.

Ora, però, veniamo alla risposta. Prima ho affermato "quelli/e come te". Se lo avessero detto a me avrei pensato: come me che cosa? Ci sarebbero le persone iper/sensibili, ma a furia di dirlo è diventato un luogo comune. Io direi che sei uno di quegli esseri che si è avventurato/a nei meandri della coscienza umana senza nemmeno rendersi conto o saperne il perchè. E nemmeno a noi interessa. Meglio una tazza di té. Hai già fatto ricorso alla psicoterapia? Prosegui, anzi accertati meglio. Il tuo non è necessariamente, come taluni forse credono, un problema soltanto psicologico. Quindi, in via preliminare, esegui tutti gli accertamenti clinici secondo le indicazioni di uno specialista in neurologia (o chi per lui). Tieni ben presente che le alterazioni dell'umore sono assimilabili ad una qualunque indisposizione fisica. Persino ad un mal di testa. Tuttavia, e tu te ne sei resa conto da sola, c'è qualcosa per cui la medicina ufficiale non può aiutarci. E' la nostra sete di sapere e di conoscenza. Qual' è la fonte cui attingere? Siamo noi stessi. Diciamo che è la nostra interiorità. Lì la tua sete sarà placata ed in un certo senso i tuoi desideri esauditi. Nel tuo caso per realizzare tutto questo sono indispensabili l'umiltà, l' ordine nella vita quotidiana, la praticità e la metodicità. Per essere umile devi cominciare ad accettare ed ascoltare i consigli di coloro che hanno più esperienza di te, come ad esempio i tuoi genitori. La metodicità potresti esercitarla meditando regolarmente: sii consapevole del flusso del tuo respiro per quanto ti è possibile, tutti i giorni e circa alla stessa ora. (tra un paio di mesi o poco più spero di poter spiegare meglio questa tecnica "facile?" nel sito). Mi hai chiesto una parola di conforto... Ti basti sapere, che da quel che ho letto credo sinceramente che tu abbia ottime prospettive di superare l' impasse temporanea in cui, tuo malgrado, sei capitata.

La gentilissima replica di "barracuda":

Sent: Tuesday, January 30, 2001 11:28 PM

La ringrazio per la risposta a un mio stupido msg. Sinceramente avevo dimenticato l'e-mail che le avevo inviato, forse perché ero convinta che non mi arrivasse nessuna risposta. A volte ho paura di parlare agli altri dei miei malesseri psico-fisici perché chi ascolta può facilmente fraintendere o approfittarsi della mia debolezza. Grazie, quindi, per aver prestato attenzione al mio msg. Il mio nomignolo è Barracuda perché su una felpa australiana che mi hanno regalato c'è un uomo che grida e che si chiama in questo modo.
 

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