
Fate click sulla foto in alto per ritornare alla pagina iniziale della directory "Poesie".

Preliminari Kado Meditazione Stelle Respiro Essenza Unione Mente Plurimo Abito Rinascita Destino Scintille Ruota Pendici Pretese Homo Aprile Postille Gemella Picchi Vagheggi Occhi Oggi Segni Gioco Qui e ora Distese Agosto Spirito Screening Chiose Colmi Ringraziamenti Settembre Merlo Ipnocrazia Occhi Ramingo Sole Chiarezza Vivere Novembre Natale Tempo Dicembre Incanto Eterno Spirituale Atman Maldestro Febbraio Ali Consenso Intorno Domande Controcorrente Risposta Persone Piattino Briciole Religione Non-tutti Quando Estate Mattino Autunno Ciocche Fiori Silenzio Adesso Correre Danzare Leggere Cattiveria Presente Impossibile Silente Inverno Marzo Inizio Attenzione Parole Meta Colori Illusioni Ora Luglio Nomi Risvolti Risveglio Ottobre Vuoto Limiti Economia Frutti Senza Tempo Tramonto Ultrasensoria Gennaio In meditazione Asceti Reale Perenne Brevi Ricevute
Questi articoli saranno soggetti ad ulteriori revisioni.
Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati non
sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza. Sei giunto
sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora dimentica la poesia.
Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
Questo è il colmo, l'unione! Ma a cosa dovremmo unirci? Che abbiamo tralasciato?
Mi rendo conto che se un profano, ovverosia una persona poco adusa a questo
genere di linguaggio leggesse e di primo acchito cercasse di comprendere,
ne rimarrebbe indignato. Di che blateri, scrivente? Cerca l'unione con una
zolla di terra! Fruttifica i doni del cielo. Perché a riunirti, seppur in
spirito, con il fautore universale, c'è sempre tempo. Ma, tant'è ... il
facitore, è dovunque. Come un pittore che affrescando la sua tela si è incamminato
sul sentiero appena dipinto, così l'artefice si è inoltrato tra i tortuosi
viali della vita, il paesaggio che continua ancora a creare ...
L'unione che dipende
in questa sola vita
che c'è, forse ti pare un sogno?
Tu la realizzi si, ma un poco atipica.
Sol che l'avessi
mai poi, pensato e caro
un'attitudine, non c'è la volontà?
Ma che dici!
Vola il pensier
in giù, dall'alto in basso
vive la sensazione
di un mondo vile.
Eccede,
d'altronde non può scendere soltanto
attendi, attendi un po'
vedrai che ride.
L'unione metafisica
manipola l'essenza.
Ciò che ti sembrava infimo
si rivela pian piano
un che di mistico.
Ma è così improbo
limitarsi ad essere?
nick.salius
"Meditazione nel web" è su: Facebook - Twiter - Google Plus