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Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati
non sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza.
Sei giunto sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora
dimentica la poesia. Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
A volte dubito che queste poesie – riflessioni introspettive, voli
pindarici, che talvolta celano vere e proprie tecniche di meditazione
– possano esser comprese appieno.
L'altro giorno un tizio, che si è detto buddhista, mi ha confessato
di aver provato a meditare, ma di essersi addormentato. Bene – gli ho
risposto – dovevi esser proprio stanco. Ora, però, riprendi la tua pratica.
Spero che il tuo Buddha ti zittisca presto con una randellata di luce!
Spirito guida
Mi barcameno tra i flutti dell'umore.
Avvinghiato ai marosi della coscienza,
mi sforzo di galleggiare sull'onde di consapevolezza.
Muoviti senza pensare.
La consapevolezza è il tuo spirito guida.
Diventa questo stesso spirito.
Effemeridi che alimentano il non-ego.
Oddio, ti prego taci, non tergiversare.
E' tutto chiaro come il messaggio del naufrago in bottiglia.
nick.salius
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