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Questi articoli saranno soggetti ad ulteriori revisioni.
Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati non
sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza. Sei giunto
sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora dimentica la poesia.
Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
Sei cordiale, amabile e gentile. Ti hanno insegnato a provar compassione.
Ora ti senti finanche amorevole. Nutri una fiducia smisurata per chiunque
abbia un bell'aspetto, modi gentili, persuasivi o suadenti. Ma si tratta
davvero del tuo prossimo? Già, che differenza c'è tra te, i tuoi vicini,
gli amici, e la gente comune che incontri per strada? Nessuna, ovviamente,
l'essenza è comune, il quid primigenio è identico per tutti. Gli esseri
senzienti soffrono oppure gioiscono pressappoco con la stessa intensità.
Bene, tuttavia non sempre per gli stessi motivi. Rammenta, infatti, che
non tutti nutrono i tuoi medesimi sentimenti, non tutti provano la tua stessa
compassione, non tutti hanno un'identica sensibilità!
Volse il capo
la miope
e vide un bel gattino.
Procedeva lento lento e a capo chino
in cerca del suo pasto quotidiano.
Lei, mirò la scena
e dato il suo buon cuore
si volse intorno
e non trovò di meglio
che un bel piattino
dentro cui pose
dieci e profumati bignè alla crema.
Lui, l'animale
mangiò con voluttà
e vista l'eleganza del contesto
molto gentilmente ringraziò
e leccandosi i baffi senza meno
l'apostrofò con gioia: evviva l'antipasto.
nick.salius
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