
Fate click sulla foto in alto per ritornare alla pagina iniziale della directory "Poesie".

Preliminari Kado Meditazione Stelle Respiro Essenza Unione Mente Plurimo Abito Rinascita Destino Scintille Ruota Pendici Pretese Homo Aprile Postille Gemella Picchi Vagheggi Occhi Oggi Segni Gioco Qui e ora Distese Agosto Spirito Screening Chiose Colmi Ringraziamenti Settembre Merlo Ipnocrazia Occhi Ramingo Sole Chiarezza Vivere Novembre Natale Tempo Dicembre Incanto Eterno Spirituale Atman Maldestro Febbraio Ali Consenso Intorno Domande Controcorrente Risposta Persone Piattino Briciole Religione Non-tutti Quando Estate Mattino Autunno Ciocche Fiori Silenzio Adesso Correre Danzare Leggere Cattiveria Presente Impossibile Silente Inverno Marzo Inizio Attenzione Parole Meta Colori Illusioni Ora Luglio Nomi Risvolti Risveglio Ottobre Vuoto Limiti Economia Frutti Senza Tempo Tramonto Ultrasensoria Gennaio In meditazione Asceti Reale Perenne Brevi Ricevute
Questi articoli saranno soggetti ad ulteriori revisioni.
Quarto e ultimo articolo introduttivo alla raccolta di poesie
per meditare.
La dimensione d'origine di questi versi appartiene al silenzio. E' quella
della non-mente. Tuttavia, per comunicare efficientemente taluni echi del
trascendente quali calma o serenità mi serviva uno strumento apposito, una
sorta di metalinguaggio relativo. Mentre nel caso di un semplice discorso,
pause, intonazioni della voce e contesto fungono da supplementi che arricchiscono
di significati e valori più profondi il mero imput linguistico, nel caso
della poesia è stato necessario diversificare ricorrendo a specifici espedienti
sintattici.
Ho fatto, quindi, leva sulla capacità dei singoli termini di trasmettere
una determinata esperienza nella loro nuda immediatezza, prim'ancora che
da supporto alla trama concettuale cui sono, comunque, inevitabilmente connessi.
Per realizzarlo ho variato sovente l'uso della punteggiatura. Talvolta ne
ho esteso l'uso per salmodiare il ritmo di uno stesso verso. Tal'altra l'ho
omessa per rimarcare il valore assoluto degli stessi, nonché evidenziare,
al contempo, la loro natura essenzialmente poliedrica.
L’intercalare dei versi, nonché il susseguirsi della punteggiatura, da —
per l’appunto — il ritmo della lettura, indica le pause che la voce deve
concedere al silenzio affinché l’immaginazione auditiva si trasformi in
flussi e riflussi di coscienza.
In sintonia con le finalità di “meditare.it” questa raccolta di poesie è
dedicata all’approfondimento della propria meditazione. Il metodo che vi
suggeriamo — come peraltro già precisato nella pagina
introduttiva di questa stessa directory, nonché
riportato prima di ciascun componimento — è il seguente.
«Leggi la poesia con attenzione. Se qualche verso
ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati non sono mai
univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza. Sei giunto sino
in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora dimentica la poesia.
Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
Poesie per meditare,
l'arte dell'incontro
che avviene tramite una descrizione
capace di coinvolgere il cuore.
L'arte del sentire.
Una percezione complessiva
che non analizza i dettagli,
ma li traduce subito al presente
in assoluta, quanto eterna
fugace immediatezza.
nick.salius
"Meditazione nel web" è su: Facebook - Twiter - Google Plus