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Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati
non sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza.
Sei giunto sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora
dimentica la poesia. Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
Considera alcune situazioni, tra le più essenziali, quelle che nella
nostra vita ritornano, ciclicamente, sempre: il mattino, cioè una nuova
alba, e quindi la facoltà di ricominciare ogni volta daccapo, di rimediare
agli errori precedenti, e di commetterne altri, ma sempre meno nocivi,
con uno spirito di consapevolezza vieppiù perspicace; il respiro, vale
a dire il flusso e riflusso della vita, l'energia che sottende l'esistenza
medesima; il solstizio d'inverno o Dies Natalis Solis Invicti (Il giorno
natale del sole Invincibile), ...
Natale
Pian pianino
io ti comprendo
amica, tu la sola
che rifletti negli occhi le stelle
di Natale, riposte solennemente
in quel povero vaso d'argilla
in procinto di diventare
una splendida maiolica.
Gli occhi tuoi, risibili
leggono nel mistero della vita,
vedono quel frangente enigmatico
quando, la mia mente e il tuo cuore
dolcemente s'incontrano
e in assoluto silenzio
senza proferir parola
nella quiete che emerge dall'inconoscibile
tentano di risolvere quel paradosso,
la domanda ai più insoluta.
Oppure trovano
che la risposta non esiste più
o che, reciprocamente
in quello stesso momento
in un attimo fuggevole e imperituro,
hanno così, con gioia
e senza dubbio alcuno
risolto quel mistero
percepito l'amore
ritrovato l'essenza della stella
la sola
e unica
co-meta.
nick.salius
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