Meditazione nel web » Poesie per
meditare » Meditare in settembre
Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati
non sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza.
Sei giunto sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora
dimentica la poesia. Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
Meditare in settembre, quando l'estate non ha ancora voluto allontanarsi.
Meditare su che, per chi o che cosa? Meditare giacché al momento non
hai più nulla da dire. Oppure perché tutto ciò che avresti voglia di
comunicare non può essere espresso. Quindi meditare per esaurire questa
sfacciata loquacità che ti martella, calmare la mente e dinamizzare
il tuo cuore.
Meditare in settembre
Se fossi il re mi troverei in imbarazzo:
Sogghigni? Pensi che non saprei da dove cominciare?
Se fossi il re avrei tanto di quell'ottimismo
che rimarrei lì, ad ammirarti in silenzio
senza riuscire a proferir parola.
Se fossi il re mi prostrerei ai tuoi piedi.
Ti chiedi, forse, cosa mi frulli in mente?
La gratitudine.
Anche se mimetizzo la mia gioia di vivere
fingendo di essere ancor più affaccendato,
non ho veli, niente orpelli.
Agisco e interagisco con l'essenziale ...
nick.salius
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