Fate click sulla foto in alto per ritornare alla pagina iniziale della directory "Poesie".

Preliminari Kado Meditazione Stelle Respiro Essenza Unione Mente Plurimo Abito Rinascita Destino Scintille Ruota Pendici Pretese Homo Aprile Postille Gemella Picchi Vagheggi Occhi Oggi Segni Gioco Qui e ora Distese Agosto Spirito Screening Chiose Colmi Ringraziamenti Settembre Merlo Ipnocrazia Occhi Ramingo Sole Chiarezza Vivere Novembre Natale Tempo Dicembre Incanto Eterno Spirituale Atman Maldestro Febbraio Ali Consenso Intorno Domande Controcorrente Risposta Persone Piattino Briciole Religione Non-tutti Quando Estate Mattino Autunno Ciocche Fiori Silenzio Adesso Correre Danzare Leggere Cattiveria Presente Impossibile Silente Inverno Marzo Inizio Attenzione Parole Meta Colori Illusioni Ora Luglio Nomi Risvolti Risveglio Ottobre Vuoto Limiti Economia Frutti Senza Tempo Tramonto Ultrasensoria Gennaio In meditazione Asceti Reale Perenne Anche Primavera Specchi Equità Maggio Uscio Brevi Ricevute
Questi articoli saranno soggetti ad ulteriori revisioni.
Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati non
sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza. Sei giunto
sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora dimentica la poesia.
Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
Che stranezza, meditare sui limiti. Quali sarebbero? Partecipi, ma ti
trattieni un po'. Pensi che un margine di non-coinvolgimento, un cantuccio
per ogni evenienza, sia irrinunciabile. Sicché sei sempre parziale. Quando
osservi soltanto credi che dovresti lasciar la ritrosia e immergerti. Al
contrario, se t'immedesimi c'è una parte di te che vorrebbe fuggire.
Le difficoltà succedono a iosa, concatenate e in sequenza, sembra non finiscano
mai. Se vuoi eludere quest'interminabile successione negativa, se vuoi risollevarti,
devi reagire. Tuttavia non serve improvvisare. Chissà quante volte ti sarai
impegnato! E' necessaria una tattica, una strategia per neutralizzare le
avversità. Ma la puoi metter in pratica solo se ti spingi al limite, o quasi,
della sopportazione. Qualche accenno, in sintesi, e ovviamente sibillino.

Quando sei al limite della sopportazione
e ti sembra di non aver più nessuna alternativa
gioca d'anticipo.
Prim'ancora che vittima,
prima di trasformarti in preda,
reagisci ... e annienta
il fremito che senza decisione,
ti condurrebbe presto all'apatia,
poiché s'impone e diventa ansia.
Reagisci e osserva il nucleo,
là dove l'essenza si fonde con il centro
per disvelare il senso dell'eternità.
Osserva al limite
senza più ritegno,
osserva come fosse
l'ultima donna, l'ultimo uomo al mondo,
osserva come si trattasse
del solo appiglio che ti può soccorrere.
Osserva, convergi gli occhi al centro e fonditi,
fintantoché col tempo
poi non diventi unico.
Luglio 2011
01-10-11 - nick.salius
"Meditazione nel web" è su: Facebook - Twiter - Google Plus