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Questi articoli saranno soggetti ad ulteriori revisioni.
Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati non
sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza. Sei giunto
sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora dimentica la poesia.
Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
«Ascolta, gennaio, cos'hai da dirmi che possa riferire?». La sua
risposta: «Rammenti quando ti sentivi certo che questo mondo antico si
sarebbe – ancora, per l'ennesima volta – rinnovato? Ebbene credici
sempre, giacché il bianco risplende ovunque rifiorisca la fiducia ...».
Una poesia scritta d'impulso, senza nemmeno considerarne il fine. Tento
d'interpretare il linguaggio della luce, che coincide con quello della
verità e condividerlo con chiunque intenda recepirlo. Il punto saliente:
il bianco che richiama gennaio è candore, nitidezza, sincerità, verità,
ma soprattutto fiducia. Il messaggio: riuscirai ad avere fiducia nella
vita solo se sarai davvero sincero.

Mentre la neve si accumula sugli alti picchi degli
ideali più nobili
e li ricopre occultandoli – chi li rammenta più? –
concentro l'attenzione su quel minuscolo punto. A che pro?
Fermo e indefesso,
nel gioco silenzioso,
attendo, senza mollare, l'inafferrabile presa
che la
coscienza eterica persegue all'infinito.
Gennaio, tento di decifrare il
pensiero che non c'è.
nick.salius
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