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Questi articoli saranno soggetti ad ulteriori revisioni.
Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati non
sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza. Sei giunto
sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora dimentica la poesia.
Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
La meditazione non accetta barriere artificiose, ma tenta sempre di espandersi.
Il traguardo si trasforma via via adeguandosi alle circostanze. Il crogiolo
del tempo ribolle. Le stagioni, i mesi dell'anno s'alternano. Mi sembra
superfluo sottolineare come la meditazione non sia solo una questione di
metodo, ma soprattutto un percorso di ricerca interiore. Durante questo
tragitto – che in realtà prefigura e coincide già con la meta – è possibile
incontrare e trattenersi in qualche oasi. Quelle della cultura sono le più
familiari, poi seguono le "riserve" religiose, zone protette, ma che in
genere hanno ben poco a che vedere con la spiritualità. Tuttavia l'oasi
per eccellenza rimane comunque il rifugio intrinseco, l'eremo profondo ...
Meditare senza mezzi termini
non significa riflettere
bensì inchinarsi
all'incomprensibile
e ammettere di non saper
riconoscere la propria inevitabile ...
Solitudine? Ignoranza?
Genuflettersi per la gratitudine, sbigottiti,
sembrerebbe, dunque, l'ennesimo prodigio.
Già, ma a chi volete che importi?
Sono solo chiacchiere
proferite in semi-solitudine
dinanzi quest'arnese – il pc – quasi spento.
Mentre invece la vita, quella vera
scaturisce dovunque
e tu zampilli ...
Dov'è la verità,
l'eremo per meditare in quiete,
l'andito, il recesso, la solitudine,
un angolo di mondo così caro
così onesto, tollerante e fertile
da concentrarti solo sul presente?
Già, tergiversi, tenti di sorvolare,
crei una nicchia e pensi di nasconderti,
ma per quanto ti eclissi
l'estate ti rincorre col più banale dei look,
con la schiuma di un'onda un po' ribelle,
con un sorso di fresca acqua montana.
Simboli, semi di saggezza (?)
dedicati a una generazione
senza nome.
nick.salius
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