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Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati
non sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza.
Sei giunto sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora
dimentica la poesia. Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
Ami procedere controcorrente, o preferisci seguire il flusso del conformismo,
lo schema delle convenzioni, la prassi delle consuetudini? Dubito che
tu ne sia consapevole. Perlopiù ti muovi alla cieca. Certo, nutri dei
desideri, aneli la felicità, brami la gioia, speri ... Pensi che aderire,
chinarsi, sottomettersi, accondiscendere, sia una resa? Cos'è che prima
o poi ti condurrà comunque alla tua mèta, competere, resistere, o rilassarti
e e realizzare una rinascita spirituale, scorgere l'essenza, conseguire
l'unità? Nulla di tutto ciò. Cogli l'attimo l'attimo e la tua vita si
dischiuderà come un fiore.
Maldestro
Il nucleo, la chiave, il centro del dilemma.
Dai dubbi alle certezze, l'inopinato indaga e non ha soste.
Se agli inizi anelavo un po' di luce,
ma ne temevo, sfavillio, il fulgore e poi la sorte,
ora che gli anni mi han reso un po' più accorto,
ho rinunciato a molto, ma non al mio dissenso,
il sorprendente brio dell'esser sempre contro.
Attento, concentrato, riflessivo,
eppure il truce dubbio è sempre identico:
qual'é la via salvifica, l'espediente più pratico
di cui ciascun ricercatore potrebbe occorrere?
Suvvia, lo sai che sei maldestro.
Perché mai risalir questa corrente?
Girati indietro, taci, non proferir, molla le congetture
e il flusso della vita ... sarà risolto.
nick.salius
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