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Questi articoli saranno soggetti ad ulteriori revisioni.
Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati non
sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza. Sei giunto
sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora dimentica la poesia.
Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
I brevi appunti anteposti alle poesie sono semplici riflessioni introduttive.
Il loro scopo è predisporre alla lettura. In realtà sarebbe meglio rimanere
in silenzio per qualche minuto. Sono sincero?
Questi brevi appunti sono tentativi preliminari, punto, compilati senza
motivo. Hai mai provato a creare un po' d'armonia? Un vero disastro. Ma
se ti affidi alle istanze benefiche che già di per sé ti sovrastano, come
alla natura, o tutto ciò che precede, un vero e proprio tesoro, ma di saggezza
... E' sufficiente?
I brevi appunti anteposti alle poesie non sono riflessioni introduttive.
Si tratta soprattutto di chiacchiere! Te l'ho strappato un sorriso? E' sufficiente!
E' inutile che legga ancora. Ora puoi meditare. Prosegui solo se sei piuttosto
triste.

Se la luce delle stelle
che ti appare quando la coscienza
oltrepassa lo stargate della mente
è così bianca da lasciarti senza fiato ...
Se il fulgore della consapevolezza
che t'inonda senza rifrangersi
quando il silenzio diviene così trasparente
da trasmetterne senza più remore l'eco,
ti abbaglierà di repentina radianza ...
Se ... che credevi, che ti dessi un ulteriore vessillo?
I colori della meditazione sono gli stessi della gioia
che traspare sul più umile dei volti.
E' quel sorriso senza movente,
quell'abbraccio che stringe senza afferrarti,
la schiuma che ti lambisce senza bagnarti,
il vento che ti accarezza senza sfiorarti,
l'energia che ti sommerge senza che l'abbia cercata.
Marzo 2011
nick.salius
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