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Questi articoli saranno soggetti ad ulteriori revisioni.
Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati non
sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza. Sei giunto
sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora dimentica la poesia.
Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
Fino a che punto la mente influenza le circostanze? Può altresì incidere
sulle condizioni fisiche? Il proprio status è riconducibile, quasi sempre
a specifiche quanto pregresse peculiarità: aspettative, convinzioni, comportamenti,
credenze, immaginazioni, superstizioni. Non v'è nessuno che riesca a nuocerti
o beneficarti se tu stesso non glielo consenta. E' sufficiente essere volenterosi,
retti, equilibrati? Siamo come minuscoli settori di cielo che tentano in
ogni modo d'impadronirsene.
Noi siamo coscienti solo di una frazione della nostra mente. Oltre la parte
consapevole, quella di cui ne siamo più edotti, esiste un mondo parallelo
di cui, in genere, ne avvertiamo solo occasionalmente l’eco. Quando scrissi
questa poesia pensavo – implicitamente – alla mente primigenia, all'essenza,
che è nostra, cioè soggettiva, solo in parte, ma che in realtà è condivisa
da chiunque, da tutti gli esseri senzienti. La meditazione ci aiuta a riscoprirla.

Lo suppongo, ne son quasi certa
ebbi innumerevoli esistenze.
Vissi, felice, infelice
e quanti nomi
visitai tanti mondi
ed assunsi incalcolabili forme.
La mia identità? Importerebbe ben poco
se non fosse, giacché
ho una natura piuttosto futile, loquace.
Sono io, la beffarda
colei che irride e dileggia
altera o simula, ostenta
inganna e raggira, irretisce
fintantoché contese e conflitti
non mi costringono al vero.
Sono la tua parte migliore.
O la meno spregevole?
Proprio lei, la tua carissima mente.
Oh no, lacunosa, bell'imbusta!
Ma quale mente?
Ne sei solo un minuscolo lembo
un esiguo e irrisorio frammento
una scheggia emaciata che ne emula l'ambito
ovvero la parte che si crede il tutto.
nick.salius
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