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Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati
non sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza.
Sei giunto sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora
dimentica la poesia. Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
Ti sei mai chiesto se conoscere se stessi sia un utopia per saccenti
e originali filosofi, oppure una limpida opportunità esistenziale? Conoscere
se stessi equivale ad esplorare la tua essenza più intima, l'atman.
La via da percorrere, che coincide con quella della meditazione, sembra
ardua. Com'è possibile per noi, poveri comuni mortali, osare d'intraprendere
un cammino riservato ai più dotti, coraggiosi ed eruditi? In realtà
questa via è indicata solo ai più semplici, agli umili, agli innocenti.
Se sei ancora abbarbicato al tuo ego, se pensi di realizzarti con le
tue sole forze, rinuncia. La volontà è indispensabile, ma solo all'inizio,
poi dovrai seguire il tuo cuore ...
Atman
Ripeti sommessamente:
"Mi sento in armonia con l'esistenza intera".
Rilassati, distenditi!
Non sei il tuo corpo
e nemmeno la tua mente.
Sei già congiunto all'esistenza,
chiudi quel circolo virtuale
e apriti alla realtà.
Renditi disponibile all'amore,
dai, ricevi ...
Ora sei fluido,
tra qualche attimo, diverso.
Ti muovi, è vero, stai già cambiando,
tuttavia rinuncia a qualunque aspettativa.
Diventa solo ... consapevole ... di essere
il mutamento medesimo.
Osserva la realtà per ciò che è.
Abbi pazienza, in questo istante
non serve più che trattenga alcunché.
Sii magnanimo, apri il tuo cuore.
Dov'è il conoscitore?
L'uguale e il disuguale, quanto permane, il centro,
ma anche quel che muta, il corpo, il mondo, la mente,
l'estro che tutto cinge, però con stretta dischiusa.
Rivolgiti all'uguale, prendine nota
e coglierai d'acchito la situazione eterna di ciò che sopravvive.
Atman, l'immutabile essenza cui ti riconduci
in un silente abbraccio senza tempo.
Sicché ti ricongiungi e taci
allegro o grato
guarda la virtù
e offrile i tuoi baci.
nick.salius
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