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Questi articoli saranno soggetti ad ulteriori revisioni.
Suggerimento: «Leggi la poesia con attenzione. Se qualche
verso ti sembra ermetico interpretalo intuitivamente. I significati non
sono mai univoci, bensì determinati dalla propria consapevolezza. Sei giunto
sino in fondo, ti sei applicato a sufficienza? Bene, ora dimentica la poesia.
Lascia cadere i pensieri, non fantasticare su nulla.»
Ciò che sto per dirti è importante. Non si tratta della solita predica
sul destino, dell'importanza di non sprecare il tempo, del vantaggio di
cogliere al volo il momento più propizio, nonché le opportunità che ogni
occasione comporta. No, qui è in gioco il valore, la pregnanza della tua
meditazione. Considera la pratica spirituale come una zattera. Un mezzo
di trasporto utile per comprendere il segreto della vita. Un momento, quale
sarebbe questo segreto? Beh, comincia con l'identificare la fonte, l'essenza
da cui scaturisce tale splendore, o cotanto dolore ... Ma come risolvi se
prima non la fissi, non la scruti, non l'esplori? ...
Le ali del destino sembravano farfalle.
Non eran carabattole, usate lì per lì all'uopo di spostarsi,
bensì vive appendici che scandivano il ritmo
d'un tempo già lontano ...
Così di tanto in tanto, quando il mio corpo si protende a destra,
cincischia un po' per ritornare, infine, sui suoi passi al centro
e proseguir la breve corsa dall'altro lato della sua medaglia,
la via mancina che sostiene il mondo,
io, povero e incerto, tra i mille crespi della coltre angusta
che mi ricopre sempre quando tutto intorno
c'è freddo, ghiaccio e la vita ci sfugge, dov'è, mi chiedo,
quella provvida fonte di cui ci parli tanto?
Caro showman, il vento già sussurra,
se la campana vibra, ne odo, ahimè, i suoi ultimi rintocchi
centellinar gli istanti per cui tuttora ti batti
sino alla pace della prossima venuta.
nick.salius
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