
Fate click sulla foto in alto per ritornare alla pagina iniziale della Directory meditazione.

Questi articoli sulla meditazione saranno soggetti ad ulteriori revisioni.
§
Se con la religione non avete ottenuto nessun risultato, provate con
la meditazione. ... Fare esperimenti per conoscere Dio nella meditazione
e nel silenzio produce i risultati più autentici e più straordinari.
(Il primo esperimento è il silenzio -
Il Divino Romanzo - Paramahansa Yogananda)
§
Possiamo noi disciplinare il corpo e la mente, onde riuscire a vedere
il Signore della vita, che dimora dentro ciascuno di noi. Possiamo noi con
mente sempre focalizzata su un solo punto ricercare la beatifica unione
col Signore. Possiamo noi esercitare i nostri sensi a servire il Signore
tramite la pratica della meditazione. Grande e' invero il Signore della
vita: infinito, onnipresente, onnisciente. Egli e' conosciuto dai saggi
che meditano e conservano la loro energia vitale.
(Shvetashvatara Upanishad)
Nota: L'allusione e' alla pratica della continenza (brahmacharya)
§
Ad ogni istante compi centinaia di azioni karmiche, tuttavia sei a malapena
cosciente di un'infinitesima parte di esse. Nella quiete della meditazione,
invece, puoi ascoltare la tua mente, che è la scaturigine di tutta questa
attività. Impari ad essere cosciente delle tue azioni in misura ben maggiore
di prima. Questa autoconsapevolezza ti porta all'autocontrollo, permettendoti
di governare il tuo karma piuttosto che esserne governato.
(Lama Thubten Yeshe)
Le qualità della meditazione sono incommensurabili. E' una
pratica, uno stile di vita, davvero provvidenziale. No la meditazione non
ha qualità. E' una vera sciocchezza. E' solo l'ennesima moda. Che ne dici?
Quali sono le qualità fondamentali che un meditante dovrebbe coltivare?
Gli atteggiamenti da assumere, gli approcci mediante cui relazionarsi per
far breccia nell'ostico involucro protettivo che ci isola da noi stessi,
dal nucleo della nostra personalità, come dal resto del mondo, potrebbero
essere: la pazienza, la perseveranza, l'equilibrio, il coraggio ... e il
sentimento.
La meditazione è coscienza immobile, per sua stessa natura è al di là dei
sentimenti come di qualunque pulsione di origine mentale. Tuttavia i sentimenti
possono benissimo essere adoperati come una chiave per inoltrarsi sulla
via che conduce all'incommensurabile regno della supercoscienza. La mente
del samadhi, ovverosia del più sublime degli stati di meditazione è come
un cristallo che riflette tutto, ma nel contempo si lascia attraversare
senza frapporre la benché minima resistenza da qualunque genere di luce.
Semmai, indipendentemente dai raggi cromatici che l'intercettano, tutto
ciò che fuoriesce sarà sempre amore.
Discutere sulla speranza quando per anni l'ho considerata come un sentimento aleatorio, una trappola per anime ingenue, mi sembra quasi eccessivo. Tuttavia non mi riferisco alla speranza dozzinale dei tanti venditori di fumo spirituale professionali. Bensì alla speranza che nasce dalla certezza intrinseca che solo la meditazione riesce a offrirti. Questo genere di speranza mi suggerisce – metaforicamente – che la natura ha una forza intrinseca tale da superare le difficoltà contingenti e proiettarsi quindi verso il futuro. Ho speranza che la verità e l'onestà prevalgano, che la menzogna e l'ipocrisia siano spazzate via.
Hai voglia di dire: reciprocità, condivisione. La verità è che se sei già umano, mi capisci. Ma se, al contrario, sei ancora una bestia, se tenti inoltre di farla da padrone, se tenti persino di disporre di ciò che per sua stessa natura non potrà giammai esser posseduto, ti sembrerò un alieno, uno sciocco, un illuso, uno che insegue ancora le più assurde utopie. Sappi invece che volevo condividere solo una ricerca. Ma che, ahimè col tempo mi sono reso conto che anche la ricerca comporta spesso sofferenza. ... Già, lo sapevo, ma l'avevo rimosso.
Le considerazioni che seguono sono antifilosofiche. L'amore non nasce
mai dal mero e ristretto pensare. E' probabile che a questo punto tu stia
già riflettendo: bella scoperta, l'amore ha origine, soprattutto, dalla
capacità di sentire. Ebbene, niente di più errato. L'amore, non nasce, non
ha origine e non sorge. Semmai può accadere che qualche volta, casualmente,
tu ne scorga un barlume, un riflesso: durante un improvviso tramonto, prima
d'una splendida alba, nel semplice volto di un perfetto sconosciuto, nel
più banale dei gesti di pura cortesia, in un sorriso inatteso, in un dono
immotivato. L'amore, che è meditazione, è la radice di ogni felicità.
Visiti questo sito? Leggi siffatte pagine? Osservi le sue foto? Ciascuno
ci trova quello che già cerca, ci vede ciò che già immagina e ne deduce
secondo la propria consapevolezza.
01-02-12 - nick.salius
"Meditazione nel web" è su: Facebook - Twiter - Google Plus