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L'uomo è un essere di transizione non è l'ultimo stadio della vita sulla
terra ...
Sri Aurobindo
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Dal Brahman provengono le scritture, i canti e le preghiere, i riti religiosi
e le offerte sacrificali; dal Brahman provengono il lavoro, il tempo, i
donatori di doni e tutte le cose sotto il sole e la luna. Dal Brahman provengono
gli déi del mondo naturale, gli uomini, le bestie e gli uccelli; e il cibo
per nutrirli; dal Brahman provengono tutte le discipline spirituali, la
meditazione, la verità, la fede e la purezza.
Mundaka-Upanishad
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Se riuscite a coltivare il giusto atteggiamento, i vostri nemici sono
i vostri migliori maestri spirituali, perché la loro presenza vi dà l'occasione
di praticare e sviluppare tolleranza, pazienza e comprensione.
Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama
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Il Brahman è la consapevolezza che pervade l'intero universo dei viventi
e dei non-viventi.
Ramakrishna
Ipse dixit, e il nostro maestro spirituale, per quanto virtuale, emblematico
e simbolico, non lesina mai il suo parere. Mentre l'incipit corrisponde
comunque alla nostra propensione a conoscere, egli è motivato da cause che
vanno ben al di là della mera contingenza di un semplice click. Il paradigma
della sua visione travalica persino l'autocoscienza della rete. E' il risultato
dell'imperscrutabile quid che con la sollecitudine propria al mistero della
razionalità, dispensa buon senso quanto saggezza, equilibrio quanto prudenza.
Non tentennare più, gentile ospite, cortese visitatrice, pur trattandosi
un semplice gioco, osa comunque. Richiedi il parere dell'insondabile caso,
la realtà dell'amore che ogni sorte contraccambia. Siffatto compassionevole
soccorso è stato concepito per tutti coloro che sentono il bisogno d'interagire
con se stessi, ma senza sentirsi condizionati da nulla, tranne un gioioso
pensiero di benevolente gratuita riconoscenza.
Rammenta che solo il primo consulto sarà decisivo. Considera ciascun responso
come un soggetto su cui meditare. Quindi predisponiti al meglio, attendi
un attimo, poi esegui:
- dimmi tutto -
Non reiterare più il misterioso oracolo se non quando ti sentirai davvero
pronto per procedere oltre. Qui non v'è nessuna sibilla. Tanto meno alcun
spirito che aleggi silente per sopperire ad una tua eventuale mancanza di
fede.
Qui v'è solo il nudo seme della tua stessa consapevolezza che lotta per
emergere ed affermarsi sull'ombra medesima che involontariamente proietta.
Voglia il Brahman, che tutto corrisponde, renderti partecipe dell'amorevolezza
e del benessere di questo nostro strano e volubile, ma splendido e generoso,
preziosissimo mondo. Sii dunque riconoscente e gratifica chiunque ne abbia
davvero bisogno. Considera l'impermanenza. Contempla il sempiterno. Riconciliati
con te stesso. Se lo ritieni medita, o prega l'insondabile di svelarti il
segreto della compassione. Sei pronto? La verità della consapevolezza tenta
sempre di donarti la gioia che procede dal vacuo nulla al cosmo intero.
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