Meditazione nel Web » Logo Buddha » Ritorna alla Home di Meditare.it

 

Meditazione nel Web » Immagini per la meditazione (la foto è © thinkstockphotos.it)

Fate click sulla foto in alto per ritornare alla pagina iniziale della Directory dedicata ai maestri spirituali.

§

Quando il tuo cuore sarà colmo di pace, le paure spariranno.

(Antony de Mello)

§

Stare attenti vuol dire vivere nel momento presente, non essere imprigionati nel passato e nemmeno anticipare eventi futuri che potrebbero non accadere. Allorche' siamo pienamente coscienti del momento presente, la vita si trasforma e l'ansia e lo stress scompaiono. Gran parte della vita se ne va nella febbrile anticipazione delle cose da fare e nella conseguente sospensione d'animo. Dovremmo imparare a fare un passo indietro nella liberta' e possibilita' del presente.

(Bede Griffiths, 1906-1993)

§

"Il segreto per far funzionare qualcosa nella vostra vita è, prima di tutto, il profondo desiderio di farlo funzionare, poi la fede e la certezza che possa funzionare, poi mantenere questa chiara e precisa visione nella vostra coscienza e vederla che si realizza."

(Eileen Caddy)

§

Il "Padre Nostro" – afferma Steiner – in origine "non era altro che una meditazione. La meditazione è più basata sul pensiero, e con essa, mediante i pensieri delle grandi guide dell’umanità, si cerca di armonizzarsi con le correnti divine che attraversano il mondo. Con la preghiera si raggiunge lo stesso risultato in un modo più basato sul sentimento".

(R. Steiner: Il Padre nostro – Antroposofica, Milano 1994, p.7)

Meditazione nel Web » Immagini per la meditazione (la foto, visuddha, è © dreamstime.com)

«Lo scopo di tutte le maggiori tradizioni religiose non è costruire grandi templi esteriori, ma creare templi di bontà e compassione interiori, nei nostri cuori»

(Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama).

Ipse Dixit » Gesù e l'albero di fico

Se scrivere servisse davvero a qualcosa non smetterei mai d'impugnare la penna – o di cimentarmi con la tastiera – e brandirla come una risorsa vitale. Ma scrivere e di converso leggere può essere utile solo a divulgare le proprie opinioni nella speranza che qualcheduno ne colga il meglio.

Meditare – nel senso di riflettere – in prospettiva spirituale su determinati episodi che riguardano la vita del Cristo. Oggi parleremo della vicenda riportata nei Vangeli canonici concernente l'incontro di Gesù con l'albero del fico.

La mattina dopo, mentre rientrava in città, ebbe fame. Vedendo un fico sulla strada, gli si avvicinò, ma non vi trovò altro che foglie, e gli disse: "Non nasca mai più frutto da te". E subito quel fico si seccò. ... (Mt 21,18-22)

Gesù e l'albero di fico

Com'è possibile che l'albero di fico fiorisca – e poi dia frutti – se non è, per lo meno, primavera? Perché, dunque, Gesù il Nazareno maledisse il fico improduttivo nonostante non fosse nemmeno la stagione giusta? Se penso a quante brave persone si siano scervellate per tentare di risolvere questa sorta di enigma provo sincera compassione. Gli interlocutori del Cristo erano sicuramente edotti riguardo la via spirituale, erano già incamminati sul sentiero della consapevolezza. Si tratta di un cammino che concerne gli stati di coscienza. Una sorta di progressione che parte sempre dal basso ove regna l'inverno durante cui non fiorisce, per l'appunto, un bel nulla per giungere sino al regno del cuore, dell'amore disinteressato oltre cui sarà sempre primavera e ciascun essere diverrà fruttifero.

Meditazione nel Web » Immagini per la meditazione (la foto è © thinkstockphotos.it)

Lo yoga classico associa siffatto "stato di coscienza" alla consapevolezza cui si perviene quando l'energia che si eleva lungo la via eterica della spina dorsale oltrepassa, seppur temporaneamente, il 5° chakra, cioè visuddha. Uno stato di coscienza, riscontrabile soggettivamente, la cui levità è così proficua e creativa da associarlo, senza ombra di dubbio, alla stagione dell'entusiasmo. Quest'ultimo termine deriva da Theos che significa Dio. Enthusiasmos indica "il divino dentro di sé".

Secondo Gesù coloro la cui coscienza rimarrà abbarbicata esclusivamente al regno dell'animalità, degli istinti più elementari come nutrirsi e procreare sono già in un proprio inferno e quanto prima saranno risucchiati – definitivamente – verso una disperazione e una sofferenza le più intense e distruttive che si possa immaginare. Ma coloro il cui amore, la cui compassione saranno tali da indurli a rinunciare al diabolico inganno ordito dalle idiosincrasie dell'ego svetteranno in uno straordinario mondo angelico di gioia immotivata. La meta cui conduce inevitabilmente la via della consapevolezza che diviene meditazione. La coscienza del fico in inverno equivale all'incoscienza spirituale di colui che dorme in contrapposizione al dono del suo incommensurabile prezioso risveglio. Dono che comporta la fede, ossia la virtù che smuove le montagne.

Con il suo gesto Gesù indicò presumibilmente che mentre coloro che si elevano possono fruttificare sempre, chi non riesce a sublimare le più infime pulsioni dell'ego rimarrà, inevitabilmente, pietrificato.

Epilogo

Le riflessioni presenti in questa pagina non sono interpretazioni esoteriche, termine che si adopera, tra l'altro, per etichettare tutto ciò che non collima con il monopolio interpretativo ufficiale. A prescindere dalla citazione del 5° chakra che ovviamente non ha riscontri scientifici, la progressione degli stati d'animo testé accennata può essere osservata da chiunque. Grazie.

01-05-12 - nick.salius

"Meditazione nel web" è su: Facebook - Twiter - Google Plus