Swami Vivekananda
Swami Vivekananda (1863-1902)


Swami Vivekananda (1863–1902) fu il principale discepolo di Sri Ramakrishna Paramahansa. Nel suo Paese è considerato il santo-patriota che ha ispirato il rinascimento spirituale dell’India. Fu il primo grande saggio-yogi ad andare in America come ambasciatore spirituale dlell’India. Operò per favorire una migliore comprensione tra Oriente ed Occidente, per creare un mondo migliore che riunisse il meglio della religiosità orientale e della razionalità e dell’efficienza scientifica occidentale.
Come mistico, Vivekananda aveva l’esperienza diretta ed intuitiva della Realtà. La sua tendenza naturale era quella di trascendere il mondo e perdersi nella contemplazione dell’Assoluto. Vi era però un’altra parte della sua personalità che sanguinava alla vista delle sofferenze umane. Per questo, in obbedienza al comando del suo guru e della Madre Divina, dedicò la sua vita al servizio dell’umanità svolgendo in pochi anni una mole di lavoro impressionante.

Aforismi
La verità non è una teoria, né un sistema di speculazione filosofica, né un'intuizione intellettuale. La verità è l'esatta corrispondenza con la realtà.
(Swami Vivekananda)

Non è nelle cerimonie, ma nell'amore che consiste la religione: nell'amore puro e sincero del cuore. Finché una persona non è pura di corpo e di mente, tutto il suo andare al tempio per adorare Shiva è inutile. Le preghiere dei puri di mente e di corpo avranno da Shiva risposta, mentre gli impuri che pretendono d'insegnare la religione agli altri alla fine falliranno. Il culto esteriore è solo un simbolo del culto interiore, mentre il culto e la purezza interiori sono le cose reali. Senza di esse, il culto esteriore non sarebbe d'alcun profitto.
(Swami Vivekananda)

"È il nostro proprio atteggiamento mentale che rende il mondo ciò che è per noi. Il nostro pensiero rende le cose belle, i nostri pensieri rendono le cose brutte. Il mondo intero è nelle nostre proprie menti".
(Swami Vivekananda)


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