

Questi articoli sulla guarigione spirituale saranno soggetti ad ulteriori revisioni.
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Viviamo dunque ben felici, senza odio tra i malevoli: fra persone ostili
stiamocene senza odio! Viviamo dunque ben felici, in buona salute (liberi
da passioni - ndt) fra gli ammalati; in mezzo ai malati manteniamoci sani!
Viviamo dunque ben felici, senza brame fra coloro che sono bramosi; tra
gente cupida, stiamocene senza cupidigia. Viviamo dunque ben felici, noi
che non possediamo niente, nutrendoci della gioia altrui come gli dèi raggianti.
(Dhammapada, 197-200)
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"La persona in buona salute alla quale chiedete "Come sta?",
si accontenta di rispondere: «Bene»; e in effetti, non c'è nient'altro da
aggiungere. Ma ponete la stessa domanda a una persona la cui salute sia
malferma. Ah, in quel caso, sentirete delle storie senza fine! Dalla testa
ai piedi, ci sono talmente tanti punti nel corpo che possono essere difettosi!
Quante complicazioni, allora, per mangiare, bere, dormire, respirare, camminare,
e via dicendo. Si può dunque dire che la salute è una; in compenso, le malattie
sono in numero infinito, e ne appaiono sempre di nuove, create dagli irragionevoli
modi di vivere degli esseri umani. La funzione degli organi è quella di
lavorare insieme per mantenere quell'unità che è la salute, la vita. Vedete,
allora: la salute è l'unità, la vita è l'unità. La malattia e la morte,
invece, sono la divisione, la dispersione, lo smembramento. Tutti i nostri
sforzi devono condurci quindi verso l'unità, perché è in quell'unità che
troveremo la salute."
(Omraam Mikhael Aivanhov)
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"Io considererò tutte le malattie come il risultato delle mie trasgressioni
contro le leggi della salute e proverò a disfare il danno con la dieta appropriata,
mangiando di meno, con l'astinenza, con più esercizio, e col retto pensiero."
(Paramahansa Yogananda)
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Come la visione buddhista ha ampiamente dimostrato, è il punto di vista
del malato a determinare se una data esperienza perpetuerà sofferenza oppure
sarà un'occasione di risveglio. Elaborare qualcosa vuol dire cambiare il
proprio punto di vista; se, invece, si cerca di cambiare l'emozione, si
può ottenere un certo successo a breve termine, ma si rimane vincolati alle
forze dell'attaccamento e dell'avversione per i sentimenti dai quali vogliamo
liberarci.
(Mark Epstein - © perle.risveglio.net)
Semina un pensiero e nascerà un'azione. Semina un'azione
e nascerà un'abitudine. Semina un'abitudine e nascerà un carattere. Semina
un carattere e nascerà un destino. Poiché la mente precede i modi d'essere,
originati dalla mente, creati dalla mente. Nella mente ha origine la sofferenza;
nella mente ha origine la cessazione della sofferenza. (Anguttara
Nikaya)
Cos'è che può aiutarmi? La ricerca spirituale, la via interiore, la pratica
della meditazione, dello yoga, il perseguimento dell'equilibrio, la concentrazione,
la presenza di spirito, la consapevolezza, la fede? Sono temi che in ambito
religioso ricorrono di continuo e, in qualche modo, apportano tutti piccoli
o grandi benefici. Ma qual'é, sempre che esista, il fattore che più li accomuna?
Il cardine attorno a cui ruota la giostra spirituale è sempre lo stesso
...
Da una parte c'è la molla dell'insoddisfazione che spinge a sperimentare
sempre nuovi espedienti. Dall'altra c'é la convinzione che ciascun espediente
condurrà a buon fine. Il punto cruciale è, dunque, la convinzione? Per quanto
pensiero e realtà si sovrappongano, l'oggettività prevale sempre. Sicché
ritorniamo al punto di partenza, al centro della ruota.
L'esistenza è ciclica. Sequele di circostanze si succedono e alternano ripetutamente.
Ma il centro permane immobile. E' l'elemento invariante. Le gioie, i dolori,
perfino i sentimenti sono periferia. La meditazione consiste nel riconoscersi
soprattutto centro. I metodi per realizzare la tua vera natura sono tanti.
Da parte mia posso suggerirti – sosteneva il mio maestro di meditazione
– che la pratica del silenzio contemplativo è tra le più importanti.

Cos'è che può aiutarmi a superare la mancanza cronica d'energia che mi
attanaglia periodicamente? Una carenza che si ripresenta, per giunta, nei
momenti cruciali allorquando, ad esempio, dovrei dimostrarmi più presente,
più efficiente. Un'insufficienza d'energia che si ripropone persino quando
sono più aperto, disponibile, pronto a dare prim'ancora di ricevere.
Mi limito, quindi, a riportare i suggerimenti che mi offrì benevolmente
il mio insegnante di meditazione, un anziano ed esperto maestro zen. Il
tentativo cui m'accingo è relativamente improbo, perché quegli impartiva
con la sua stessa presenza, con l'esempio, creando e ricreando situazioni
d'approfondimento, paradossi e poche, davvero poche spiegazioni.
"Rivolgiti sempre all'evidenza. Ricerca il nucleo
della tua personalità, fanne l'obbiettivo primario della tua pratica. Se
ti dicessi concentra il tuo spirito sarebbe troppo vago. Tu, invece, scendi
in profondità ed individua il centro virtuale del tuo essere. Scocca il
dardo dell'attenzione. Se anelito e fermezza coincidono giungerai in prossimità
della meta. Laddove i raggi della ruota convergono, ma nel contempo svaniscono.
Nel punto in cui l'estrema abilità dell'essere si trasforma nell'incomprensibile
mistero del non-essere per ridar luogo e linfa e illuminare ciò che c'era
già, i risvolti dell'evidenza."
Sinonimi ed esemplificazioni diventano ora ben più che comprensibili. Cogli,
l'attimo, diventa consapevole della pausa, coltiva la presenza di spirito,
muoviti all'unisono o interagisci senza pensare. La finalità è sempre quella
di cogliere l'essenza per disvelare il rumore del silenzio, il miracolo
dell'acqua che deterge ma non bagna, lo scroscio della pioggia che si ferma
a mezz'aria. Più chiaro di così ... prima d'accomiatarsi brandì la sciabola
della discriminazione e sorrise. Sicché rimasi solo, solo coi muri, solo
in ogni momento.
Corpo-mente-psiche e spirito sono tutt'uno. Illustrano, in sintesi, il
modo di rappresentare la medesima realtà. In ambito spirituale non v'è nulla
che possa aiutarti veramente se non metter da parte – per brevi periodi
– la mente e praticare, quindi, la meditazione.
01-06-11 - nick.salius
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