Ci sono sulla terra giorni speciali, giorni in cui la divinità si piega
amorevole sui suoi figli e diffonde in modo particolare la Sua Benedizione,
affinché ciascuno possa ricevere la sua parte di felicità. Uno di questi
giorni è il Wesak, che si celebra ogni anno nella notte del Plenilunio nella
costellazione del Toro.
Il Wesak è una "Festa mobile", come la Pasqua, sia quella cristiana che
quella ebraica; festa mobile è il "Ramadan" a ricordo del Corano fatto discendere
sulla Terra attraverso Il Profeta.
Per presenziare al Wesak, ogni anno in primavera, da tutto il vasto continente
asiatico, migliaia di pellegrini si mettono in cammino verso una valle segreta
del sacro Monte Kailash, l'ombelico del Mondo: per uno dei più grandi eventi
spirituali dell'anno: la grande Benedizione del Buddha.
[...]
La Tradizione narra che cinquecento anni prima di Cristo, il principe Gautama
Siddharta raggiunse il massimo dell'illuminazione, divenendo così un Buddha,
cioè "risvegliato".
Dopo una vita ascetica, in cui ha diffuso gli ideali di pace, amore e compassione,
il Buddha muore e raggiunge la soglia del Nirvana, l’equivalente del nostro
Paradiso. Sulla Soglia, la Gerarchia dei Maestri l'attende per accoglierlo;
varcata questa soglia, inizierà per lui il meritato riposo. Libero dal doloroso
ciclo della nascita e della morte, entrerà nella luce e nella beatitudine
eterna… Ma, un attimo prima di varcare quella soglia, il Buddha si volta
a guardare in basso verso il mondo dei viventi; li vede tormentati dall’infelicità
dovuta alla guerra, alla fame, all'ignoranza, alla superstizione, alle malattie.
Sente il grido di terrore degli animali levarsi dai macelli, dalle fruste,
dalle catene. Vede la sofferenza di vegetali e minerali frantumati nel fuoco
di un sacrificio senza fine e prova compassione per tutti loro. Il dolore
di tutte le Creature viventi tocca il suo cuore e là, sulla soglia della
beatitudine eterna, dinanzi alla Gerarchia della Luce, qualcosa come la
nostra "Comunione dei Santi", composta da tutti i grandi Saggi, Santi, Illuminati
e Maestri che in ogni tempo hanno guidato l'umanità.
Sulla soglia della Liberazione , Il Buddha si ferma e formula la Grande
Rinuncia: non varcherà quella soglia fino a quando l'ultimo dei viventi
non l'avrà varcata prima di lui. Fino a quel momento rimarrà in vigile attesa
per aiutarli e sostenerli, e tornerà ogni anno sulla Terra per portar loro
la Sua amorevole benedizione....
Secondo la tradizione, il Buddha, accompagnato dai Grandi Maestri, torna
una volta all'anno nella valle segreta sul Monte Kailash, per benedire indistintamente
tutto ciò che vive sulla Terra, compresi i nostri fratelli minori, gli animali,
ma anche i vegetali ed i minerali che ancora dormono nel cuore della terra.
La benedizione si espande come un oceano di Luce su tutti i presenti, li
carica di energia benefica, che diffonderanno ovunque per il mondo con la
loro presenza.
[...]
Il Wesak è un incontro di meditazione e preghiera. E' una invocazione alle
forze di Luce, affinché dalla mente e dal cuore di Dio, Luce e amore scendano
nella mente e nel cuore degli uomini.
[...]
Il Wesak è un'invocazione di pace ed unificazione per il benessere di tutta
l’umanità, senza barriere di religione o di razza, poiché la pace è un bene
comune, non ha nessun colore politico; la pace è come la luce, l’aria, l’acqua;
la pace è speranza di vita, mentre la guerra è certezza di distruzione e
di morte…