Negli antichi tempi, in un certo paese ai piedi dell'Himalaya, abitava
una rara specie di scimmie. Il loro sangue, d'un bel colore rosso traslucido,
era molto apprezzato come tintura, dato che col tempo non si sbiadiva e
non si spandeva. Le scimmie, perciò, erano ricercate dai commercianti di
tesssuti, così come dai re e dai principi. Si trattava, comunque, di una
specie di primati intelligenti e furbi, in grado di sfuggire alle trappole
e ai lacciuoli predisposti per acchiapparli; ma avevano due debolezze: amavano
il vino di riso ed adoravano sfilare indossando scarpe vistose.
Un giorno dei cacciatori, avendo scoperto dove stavano le scimmie, misero
dei barili di vino di riso su una collina e li lasciarono lì, in modo che
il vento ne trasportasse l'aroma nel circondario. Poi, prima di nascondersi
nei cespugli lì attorno, sparsero centinaia di zoccoli di legno brillantemente
colorati accanto ai barili. Le scimmie, attratte dall'aroma del vino, si
avvicinarono alla collina. Osservando ed esaminando con cura la zona di
nascosto con i loro occhi penetranti, le scimmie si dissero: «Questa ha
tutta l'aria di essere una trappola tesa dagli uomini del villaggio qui
sotto. Sapete quanto siano cattivi e crudeli. Se dovessimo assaggiare il
vino, verremmo catturati e uccisi per via del nostro sangue. Andiamocene».
Così cominciarono a defluire verso la foresta, per mettersi al sicuro tra
gli alberi alti e frondosi e nel fitto sottobosco. Tuttavia, mentre il gruppo
già stava ritornando al coperto, alcune scimmie consentirono ai loro occhi
di indugiare sui barili di vino. E così presero l'azzardo di ritornare alla
collina che avevano appena lasciato, dicendosi: «È pericoloso esporsi in
questo modo. Perciò assaggeremo solo poche gocce di vino e ce ne andremo:
ricordatevi, soltanto poche gocce! Altrimenti, verremo catturati e scuoiati
vivi...!».
Così intinsero furtivamente la punta del dito nei barili e assaggiarono
il vino. Presto intinsero tutto il dito e poi... la mano intera. Povere
scimmie! Prima non erano riuscite a resistere all'odore inebriante del vino,
come avrebbero potuto ora resistere al suo sapore? Dopo aver ossservato
la scena da una distanza di sicurezza, anche il resto del gruppo venne ad
affollarsi intorno ai barili. Così bevvero e bevvero sempre di più, lasciando
perdere tutta la primitiva cautela. Fu allora che videro gli zoccoli sgargianti,
le loro calzature preferite...
Osservando la scena dal loro nascondiglio, i cacciatori aspettarono pazientemente
che il vino facesse effetto. Poi vennero fuori dai nascondigli e circondarono
il gruppo di scimmie, che, poverette, non potevano più fuggire poiché non
solo erano ubriache, ma erano per di più impedite dalle appariscenti calzature
di legno pesante. Fu così che vennero catturate e uccise.