Mi associo all’idea di alleggerire con la risata lo spirito del forum. Ecco una barzelletta sui moralisti ipocriti e inconsapevoli.
Un uomo aveva perso il cappello. Decise di andare a rubarne uno all'ingresso
di una chiesa del circondario. Quando entrò il prete stava tenendo una predica
sui dieci comandamenti, che l’uomo ascoltò fino alla fine. Quando la funzione
terminò, l’uomo si avvicinò al prete e gli disse: "La ringrazio, reverendo.
Lei mi ha salvato dal commettere un un ennesimo crimine. Ero venuto qui,
lo confesso, con il peccato nel cuore ... volevo rubare un cappello ...".
"Benissimo,figliolo!", disse il prete: "Ma dimmi, cosa in quello che ti
ho detto ti ha fatto cambiare idea?". "Vede", spiegò l’uomo, "quando é arrivato
al comandamento che dice: "Non rubare la donna d’altri" mi sono subito ricordato
dove avevo lasciato il cappello"!
Namasté a tutti !
Siccome l’umorismo, soprattutto meditativo, non può che far bene, eccovi un’altra barzellettina, leggera leggera, sul giudicare ...
Mio cognato é avaro come pochi. Ogni volta che andiamo al ristorante,
quando é il momento di pagare diventa un fantasma, si alza e va in bagno,
dovreste vederlo: bussa alla porta, forza la maniglia, impreca: ma io non
cedo e non apro!
Alleluiah!
Beh, non so se si tratta proprio di una barzelletta, però è simpatica. L'ho trovata sul web.
Si narra che due bramini del Sud intrapresero un pellegrinaggio alle
sorgenti del Gange, nel freddo Nord dell'India. Arrivati, s'apprestarono
al consueto bagno rituale. Il primo sfidò il rigore dell'acqua e ottemperò
al suo voto. Il secondo, dopo aver saggiato l'acqua, prese un enorme masso
e, pronunciata una giaculatoria, lo gettò nell'acqua. «Cosa hai fatto?»,
chiese il primo bramino. «Ho pronunciato la sacra formula rituale e il mio
spirito è entrato in questo sasso che ha così adempiuto al bagno purificatore
in vece mia».
E così nacquero i riti.
Miracoli ... ciò che ognuno vede è in funzione del proprio sapere ...
Un uomo molto nervoso e con gran fretta, entrò in un bar, si avvicinò
al bancone, prese un bicchiere vuoto e cominciò a mangiarlo. Quando ebbe
finito si avviò verso una parete, camminò in verticale sulla parete e a
testa in giù sul soffitto ... poi scese sulla parete opposta e uscì dalla
porta del bar.
Il proprietario del bar non riusciva a credere a ciò che aveva visto. Esclamò:
"cosa diavolo sta succedendo??
Un cliente che seduto su uno sgabello, aveva assistito a tutta la scena,
gli disse scrollando le spalle: "Non prendertela! Conosco quel tipo, si
comporta sempre così: entra ed esce senza neppure salutare".
Cosi va meglio, e su questo bell'andazzo mi ci metto anch'io.
A proposito di veri e falsi insegnanti.
Un padre italiano ed il figlio stanno viaggiando su un autobus londinese.
"Papà, cos'è quell'edificio laggiù"? - "Non lo so, figliolo". "Papà, cos'è
quella statua laggiù"? - "Non lo so, figliolo". "Papà, cos'è quell'altra
statua laggiù"? - "Non lo so, figliolo". "Papà, non ti scoccia, vero, se
ti faccio tutte queste domande"? - "Ma no,figliolo. Se non chiedi, come
fai ad imparare"!
Ciao
Dopo il mio ultimo articolo sento un po' la voglia di alleggerire, vi racconto la mia piccola barzelletta.
Chi dice che il prezzo della frutta cresce in continuazione mente. Le mele nel paradiso terrestre costavano ... l'ira di Dio ...
Di fronte al monitor, si può usare il proprio occhio interiore per allargare
gli orizzonti della visione.
Prima di avviare il sistema, avvia te stesso.
Prima di installare un programma installa il tuo io lasciandolo fluire nella
macchina ...
e ... abbi fiducia in Dio, ma aggiorna spesso il tuo antivirus.
Osserva questi comandamenti per raggiungere l'altissima illuminazione poi
presentati presso l'azienda elettrica e fatti assumere come lampione.
Bèh, ora divertiti ripassando le varie sezioni sopraccitate.
Buona lettura.
Ma cosa fai qui in fondo alla pagina??? Torna su ...
Ciao.
Giovanni, ... nel frattempo, per non prenderci troppo sul serio, ti racconto una barzellettina.
Un leone e un coniglio entrarono in un ristorante, tra lo stupore dei
presenti che non riuscivano a credere ai propri occhi. Il coniglio disse
al cameriere: “portami della lattuga, senza olio né aceto! “Il cameriere
era terrorizzato, ma trovò la forza di domandare: “E il suo amico cosa prende“?
- “Niente “, rispose il coniglio. Il cameriere, che era sempre più preoccupato,
si informò meglio: “Non ha fame“? - “Il coniglio gli lanciò uno sguardo
benevolo e poi gli disse: “Pensi che se fosse stato un vero leone io me
ne stavo qui a sedere con lui? E’ un attore!
Confidando in momenti migliori, per la comunicazione, qui ed ora, in fiducia
e buon umore, ti saluto.