Un forum dedicato alla spiritualità, al pluralismo religioso, necessita di cura, attenzione e moderazione. Le attuali categorie in cui è suddiviso sono scaturite spontaneamente secondo le necessità via via incontrate. Riporto subito qualche indicazione o delucidazione di massima sulle loro prerogative essenziali.
Lo spirito di questo forum consiste nell'aiuto culturale reciproco dei
visitatori. In questo forum le domande saranno inevitabilmente più numerose
delle risposte. Ciò che davvero conta saranno sempre e comunque le domande,
l'atto di porsi degli interrogativi, piuttosto che fornire soluzioni. Quesiti
su quesiti, un profluvio continuo di ricorrenti quesiti, per scoprire infine
che ... il dominio della spiritualità è oltre la mente, ben al di là di
qualunque possibile risposta, laddove il turbinio dei pensieri si placa
per cedere il posto alla serenità.
Questo forum è dedicato alla consapevolezza. Gli articoli inseriti, i
commenti, le discussioni sviluppate, i testi sacri riportati o citati, sono
solo un trampolino di lancio per la comprensione individuale e non andrebbero
intesi come verità assolute. Vi prego di tenerne conto nel prosieguo perché
posizioni eccessivamente fideistiche che danno credito oltremisura a composizioni,
sia pur poeticamente sublimi, compilate migliaia di anni fa, non sono ben
recepite se non in un'ottica di apertura e disponibilità a discuterne. In
ogni caso bisognerebbe evitare la propaganda. Per quanto mi riguarda verità
e razionalità non sono così distinte o distanti come, in genere, si tende
a credere.
In questo forum sulla spiritualità sono previste discussioni estemporanee
e informali che presumono consapevolezza, libertà e flessibilità di giudizio
e opinione, disponibilità ad ascoltare, a recepire ...
Gli scambi di vedute che tentiamo di sviluppare dovrebbero essere di supporto
alla ricerca spirituale per comprendere meglio le spiegazioni degli insegnanti
tradizionali. Per trovare o scoprire nuove interpretazioni consone all'innegabile
aspirazione di pace, serenità, ricchezza interiore, gioia di condividere
la conoscenza tra persone disposte a dedicare una piccola parte del loro
tempo per sorridere soltanto, magari senza motivo, ovvero senza la triste
abitudine oramai infelicemente affermatasi altrove di deridere e/o criticare.
Il tutto in una sola parola, consapevolezza!
Gli scopi di questa sezione del forum dedicata alle tecniche di meditazione
sono esclusivamente di natura culturale, cioè esposizioni, argomentazioni,
dibattiti, ecc.
Perchè indirizzare le tematiche sulle tecniche di meditazione in questo
specifico settore del forum? Numerosi visitatori del sito meditare.it chiedono
sempre più spesso suggerimenti e indicazioni sulle tecniche. Qui potranno
trarre alcuni spunti approssimativi per riflettere e ponderare autonomamente.
Ritengo sia utile rammentare questo consiglio che la tradizione attribuisce
al Buddha Gautama Siddharta:
Non fatevi influenzare da mirabolanti racconti, né dalla tradizione, né dal sentito dire. Non fatevi convincere dall'autorità dei testi religiosi, né dalla mera logica o dalle supposizioni, né dal piacere della speculazione intellettuale, né dalla plausibilità, né dall'idea "questo è il mio maestro". Invece, Kalama, dopo averle attentamente esaminate, accettate soltanto quelle cose che avete sperimentato e trovato giovevoli e lasciate perdere, invece, le cose che presentano caratteristiche insane.
(Kalama-sutta, Anguttara Nikaya, III, 65)
Lo stesso dicasi per gli interventi presenti nel forum. Considerate tutto
quanto riportato solo ed esclusivamente orientativo e indicativo.
Dal web:
Per meditare senza pagare e senza dover diventare buddista, induista, o seguace del santone di turno. E soprattutto senza entrare in un multilivello spirituale.
"Partecipare senza appartenere", restando sempre un "utente", evitando cioè di cedere alla tentazione, suggerita dallo spirito gregario, di "far parte" del gruppo. Kodo Sawaki, grande maestro zen contemporaneo, diceva: "La gente crea dei gruppi per praticare la stupidità di gruppo".
"Se pensi che 'bisogna' meditare, è meglio che smetti di meditare subito". La meditazione e la costrizione non vanno d'accordo. Il verbo meditare preferisce come ausiliari il verbo potere e il verbo volere, mentre il verbo dovere gli risulta molto sgradito.
Noi non trattiamo casi specifici concernenti il benessere. Purtroppo
potremo solo discutere sui metodi di meditazione-rilassamento in senso generico,
ovvero riferiti ad un determinato contesto cultural-religioso e non psico-fisiologico.
(Non siamo così competenti per come potrebbe esser richiesto dallo sviluppo
di determinate eventuali specifiche discussioni, né tanto meno lo prevede
il tipo di forum).
Nel forum sono previste, altresì, discussioni su: "Maestri antichi, moderni
e contemporanei. Biografie - Curiosità - Cenni storici - E' ammessa qualunque
tradizione spirituale".
Vi prego di riportare eventualmente solo piccoli brani scelti e significativi
su cui poter discutere. In pratica si tratta di selezionare il meglio considerando
sempre i limiti propri del lettore, nonché i fini che ci prefiggiamo, ovvero
il libero scambio d'opinioni per favorire il reciproco arricchimento culturale.
Gli scopi di questo forum, seppur modesti, sono il dialogo finalizzato
alla reciproca accettazione. Ma come tollerarsi ed apprezzarsi vicendevolmente
se ancora non ci si conosce? A tale scopo, oltre le discussioni ordinarie
suscitate da eventi o circostanze occasionali, inseriremo dei brevi cenni
sulle tradizioni religiose tradizionali.
Cos'è pluralismo? Tutte le religioni hanno pari dignità. Chi sostiene il
contrario è persona profondamente intollerante e immorale, dedita sovente
alla ricerca del potere sotto qualunque forma esso appaia.
Discuteremo, quindi, con maggior cognizione di causa, confidando nel contributo
di tutti i partecipanti.
Vorrei sottolineare, in particolare, le differenze tra spiritualità e religione. Per motivi di praticità ricorrerò alla spiegazione di S. S. Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama:
Credo che occorra fare un'importante distinzione fra religione e spiritualità. La religione si occupa delle credenze nei proclami di salvezza sostenuti da questa o da quell'altra tradizione di fede, e una delle sue funzioni è di promuovere una certa forma della realtà metafisica o filosofica, che include, forse, anche un'idea di paradiso o di inferno. Sono collegati a ciò gli insegnamenti - o dogmi - religiosi, i riti, le preghiere e così via. La spiritualità, invece, si occupa di qualità dello spirito umano come amore e compassione, pazienza, tolleranza, perdono, contentezza, senso di responsabilità, senso di armonia, che apportano felicità sia a sé che agli altri.
(Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama)
Noi ci occupiamo di spiritualità e non di religione.
Qualora vengano riportati, ma sempre e solo ai fini della discussione,
citazioni o piccoli brani, bisognerà precisarne "sempre" l'origine (titolo,
autore, editore) e, se esistono, anche le fonti web (indirizzo della pagina).
Sarà, comunque, preferibile esporre ciò che s'intende comunicare con parole
proprie, secondo l'esperienza personale e non limitarsi a riprodurre quanto
letto altrove.
Un altro punto che ritengo indispensabile evidenziare è il seguente.
La meditazione non è uno stato mentale. I cosiddetti esercizi di meditazione
sono, in effetti, piccoli modesti trucchi per andare oltre la mente intesa
come flusso ininterrotto dei propri pensieri. Quindi noi non ci occupiamo
di psicologia.
Riporto una spiegazione ripresa da: Osho, "Una vertigine chiamata vita",
Ed. Oscar Mondadori, 2003, p. 227:
La psicologia ti aiuta ad accettare l'infelicità .... ma ...
La psicologia dei Buddha non è né analisi né sintesi: è trascendenza, è andare al di là della mente. Non si tratta di un lavoro all'interno della mente, ma di qualcosa che ti porta fuori da essa. E il significato esatto della parola «estasi»: uscire fuori.
Quando sei in grado di uscire dalla tua mente, creando una distanza tra essa e il tuo essere, hai fatto il primo passo della psicologia dei Buddha. E si verifica un miracolo: quando sei fuori dalla mente, tutti i suoi problemi scompaiono, perché la mente stessa scompare; perde la sua presa su di te.
(Osho)
Che aggiungere? Coloro che pensano di soffrire a causa di emozioni suscitate
dalle circostanze quotidiane e quindi si sentono troppo coinvolti nei vari
stati d'animo che in talune occasioni si avvicendano senza tregua sono consigliati,
quantunque e/o comunque, di rivolgersi ad un medico specialista.
Ricevo spesso richieste di chiarimenti o delucidazioni su eventuali corsi
da seguire. La nostra è solo una "presenza" virtuale. Io stesso chiedo spesso
indicazioni del genere agli altri utenti del forum. Comunque, in genere,
suggerisco di fare molta attenzione e rivolgersi esclusivamente a strutture
e organizzazioni arcinote. Per cortesia, ponete queste domande nel forum.
Ciò che più conta è parlarne apertamente. Per quanto mi riguarda sono un
po' allergico alle organizzazioni.
In questo forum non sono presenti insegnanti o maestri spirituali che rispondono
agli utenti. Può capitare d'incontrare alcuni individui che percorrendo
una determinata via hanno acquisito, vieppiù, dimestichezza con la propria
interiorità, la loro mente è divenuta abbastanza limpida per riflettere
prevalentemente ciò che è, e non più le ombre distorte della propria immaginazione
condizionata dall'esterno o dai desideri. Si può dire che talvolta siamo
in presenza d'individui relativamente saggi, dalla visione profonda, ecc.
Come riconoscerli? Sono tra coloro che non insegnano nulla a nessuno, persone
umili che ascoltano e cercano, comunque, di apprendere. Il loro spirito
compassionevole si manifesta raccontando se stessi. Quegli individui siete
voi che leggete, dialogate, condividete la conoscenza senza pretendere o
attendersi nulla in cambio oltre discernimento, buon senso, ragione.
L'Admin è solo un dilettante, forse talvolta relativamente abile ad interloquire,
ma fondamentalmente inesperto.
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dei moderatori, l'aprire discussioni e/o sondaggi per contestare la legittimità
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parte degli utenti, tutte le discussioni aventi temi sconclusionati, fumosi,
imprecisi, provocatori, oppure aggressivi, ... , saranno subito chiuse sul
nascere, senza riguardo per il proponente o per eventuali post di risposta
già presenti. Si avvisa inoltre che, perseverando nel proporre siffatte
discussioni, l'autore si espone a provvedimento di esclusione.
Noi siamo come meteore, nel senso che più volte sono stato in procinto
di chiudere il forum per vari motivi. Si tratta di prendere il web così
come viene, senza attendersi molto e viverlo, in modo distensivo, momento
per momento, finché possibile. Se finora abbiamo proseguito ... è stato
per l'apporto culturale ed i suggerimenti di tutti gli utenti cui sono rivolti
sin d'ora i nostri i nostri più vivi ringraziamenti.
Il webmaster