Cenni Introduttivi al Forum di Meditare.it

Un forum dedicato alla spiritualità, al pluralismo religioso, necessita di cura, attenzione e moderazione. Le attuali categorie in cui è suddiviso sono scaturite spontaneamente secondo le necessità via via incontrate. Riporto subito qualche indicazione o delucidazione di massima sulle loro prerogative essenziali.

Introduzione

Lo spirito di questo forum consiste nell'aiuto culturale reciproco dei visitatori. In questo forum le domande saranno inevitabilmente più numerose delle risposte. Ciò che davvero conta saranno sempre e comunque le domande, l'atto di porsi degli interrogativi, piuttosto che fornire soluzioni. Quesiti su quesiti, un profluvio continuo di ricorrenti quesiti, per scoprire infine che ... il dominio della spiritualità è oltre la mente, ben al di là di qualunque possibile risposta, laddove il turbinio dei pensieri si placa per cedere il posto alla serenità.
 

Precisazioni di carattere generale

Questo forum è dedicato alla consapevolezza. Gli articoli inseriti, i commenti, le discussioni sviluppate, i testi sacri riportati o citati, sono solo un trampolino di lancio per la comprensione individuale e non andrebbero intesi come verità assolute. Vi prego di tenerne conto nel prosieguo perché posizioni eccessivamente fideistiche che danno credito oltremisura a composizioni, sia pur poeticamente sublimi, compilate migliaia di anni fa, non sono ben recepite se non in un'ottica di apertura e disponibilità a discuterne. In ogni caso bisognerebbe evitare la propaganda. Per quanto mi riguarda verità e razionalità non sono così distinte o distanti come, in genere, si tende a credere.
 

Categorie

Spiritualità

In questo forum sulla spiritualità sono previste discussioni estemporanee e informali che presumono consapevolezza, libertà e flessibilità di giudizio e opinione, disponibilità ad ascoltare, a recepire ...

Gli scambi di vedute che tentiamo di sviluppare dovrebbero essere di supporto alla ricerca spirituale per comprendere meglio le spiegazioni degli insegnanti tradizionali. Per trovare o scoprire nuove interpretazioni consone all'innegabile aspirazione di pace, serenità, ricchezza interiore, gioia di condividere la conoscenza tra persone disposte a dedicare una piccola parte del loro tempo per sorridere soltanto, magari senza motivo, ovvero senza la triste abitudine oramai infelicemente affermatasi altrove di deridere e/o criticare.

Il tutto in una sola parola, consapevolezza!
 

Appunti sulla meditazione

Gli scopi di questa sezione del forum dedicata alle tecniche di meditazione sono esclusivamente di natura culturale, cioè esposizioni, argomentazioni, dibattiti, ecc.

Perchè indirizzare le tematiche sulle tecniche di meditazione in questo specifico settore del forum? Numerosi visitatori del sito meditare.it chiedono sempre più spesso suggerimenti e indicazioni sulle tecniche. Qui potranno trarre alcuni spunti approssimativi per riflettere e ponderare autonomamente.

Ritengo sia utile rammentare questo consiglio che la tradizione attribuisce al Buddha Gautama Siddharta:

Non fatevi influenzare da mirabolanti racconti, né dalla tradizione, né dal sentito dire. Non fatevi convincere dall'autorità dei testi religiosi, né dalla mera logica o dalle supposizioni, né dal piacere della speculazione intellettuale, né dalla plausibilità, né dall'idea "questo è il mio maestro". Invece, Kalama, dopo averle attentamente esaminate, accettate soltanto quelle cose che avete sperimentato e trovato giovevoli e lasciate perdere, invece, le cose che presentano caratteristiche insane.
(Kalama-sutta, Anguttara Nikaya, III, 65)

Lo stesso dicasi per gli interventi presenti nel forum. Considerate tutto quanto riportato solo ed esclusivamente orientativo e indicativo.

Dal web:

Per meditare senza pagare e senza dover diventare buddista, induista, o seguace del santone di turno. E soprattutto senza entrare in un multilivello spirituale.

"Partecipare senza appartenere", restando sempre un "utente", evitando cioè di cedere alla tentazione, suggerita dallo spirito gregario, di "far parte" del gruppo. Kodo Sawaki, grande maestro zen contemporaneo, diceva: "La gente crea dei gruppi per praticare la stupidità di gruppo".

"Se pensi che 'bisogna' meditare, è meglio che smetti di meditare subito". La meditazione e la costrizione non vanno d'accordo. Il verbo meditare preferisce come ausiliari il verbo potere e il verbo volere, mentre il verbo dovere gli risulta molto sgradito.

Noi non trattiamo casi specifici concernenti il benessere. Purtroppo potremo solo discutere sui metodi di meditazione-rilassamento in senso generico, ovvero riferiti ad un determinato contesto cultural-religioso e non psico-fisiologico. (Non siamo così competenti per come potrebbe esser richiesto dallo sviluppo di determinate eventuali specifiche discussioni, né tanto meno lo prevede il tipo di forum).

Nel forum sono previste, altresì, discussioni su: "Maestri antichi, moderni e contemporanei. Biografie - Curiosità - Cenni storici - E' ammessa qualunque tradizione spirituale".

Vi prego di riportare eventualmente solo piccoli brani scelti e significativi su cui poter discutere. In pratica si tratta di selezionare il meglio considerando sempre i limiti propri del lettore, nonché i fini che ci prefiggiamo, ovvero il libero scambio d'opinioni per favorire il reciproco arricchimento culturale.
 

Considerazioni

Pluralismo e dialogo interreligioso

Gli scopi di questo forum, seppur modesti, sono il dialogo finalizzato alla reciproca accettazione. Ma come tollerarsi ed apprezzarsi vicendevolmente se ancora non ci si conosce? A tale scopo, oltre le discussioni ordinarie suscitate da eventi o circostanze occasionali, inseriremo dei brevi cenni sulle tradizioni religiose tradizionali.
Cos'è pluralismo? Tutte le religioni hanno pari dignità. Chi sostiene il contrario è persona profondamente intollerante e immorale, dedita sovente alla ricerca del potere sotto qualunque forma esso appaia.
Discuteremo, quindi, con maggior cognizione di causa, confidando nel contributo di tutti i partecipanti.
 

Differenze tra spiritualità e religione

Vorrei sottolineare, in particolare, le differenze tra spiritualità e religione. Per motivi di praticità ricorrerò alla spiegazione di S. S. Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama:

Credo che occorra fare un'importante distinzione fra religione e spiritualità. La religione si occupa delle credenze nei proclami di salvezza sostenuti da questa o da quell'altra tradizione di fede, e una delle sue funzioni è di promuovere una certa forma della realtà metafisica o filosofica, che include, forse, anche un'idea di paradiso o di inferno. Sono collegati a ciò gli insegnamenti - o dogmi - religiosi, i riti, le preghiere e così via. La spiritualità, invece, si occupa di qualità dello spirito umano come amore e compassione, pazienza, tolleranza, perdono, contentezza, senso di responsabilità, senso di armonia, che apportano felicità sia a sé che agli altri.
(Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama)

Noi ci occupiamo di spiritualità e non di religione.
 

Inserimento brani

Qualora vengano riportati, ma sempre e solo ai fini della discussione, citazioni o piccoli brani, bisognerà precisarne "sempre" l'origine (titolo, autore, editore) e, se esistono, anche le fonti web (indirizzo della pagina). Sarà, comunque, preferibile esporre ciò che s'intende comunicare con parole proprie, secondo l'esperienza personale e non limitarsi a riprodurre quanto letto altrove.
 

Disagi psicologici

Un altro punto che ritengo indispensabile evidenziare è il seguente. La meditazione non è uno stato mentale. I cosiddetti esercizi di meditazione sono, in effetti, piccoli modesti trucchi per andare oltre la mente intesa come flusso ininterrotto dei propri pensieri. Quindi noi non ci occupiamo di psicologia.
Riporto una spiegazione ripresa da: Osho, "Una vertigine chiamata vita", Ed. Oscar Mondadori, 2003, p. 227:

La psicologia ti aiuta ad accettare l'infelicità .... ma ...
La psicologia dei Buddha non è né analisi né sintesi: è trascendenza, è andare al di là della mente. Non si tratta di un lavoro all'interno della mente, ma di qualcosa che ti porta fuori da essa. E il significato esatto della parola «estasi»: uscire fuori.
Quando sei in grado di uscire dalla tua mente, creando una distanza tra essa e il tuo essere, hai fatto il primo passo della psicologia dei Buddha. E si verifica un miracolo: quando sei fuori dalla mente, tutti i suoi problemi scompaiono, perché la mente stessa scompare; perde la sua presa su di te.
(Osho)

Che aggiungere? Coloro che pensano di soffrire a causa di emozioni suscitate dalle circostanze quotidiane e quindi si sentono troppo coinvolti nei vari stati d'animo che in talune occasioni si avvicendano senza tregua sono consigliati, quantunque e/o comunque, di rivolgersi ad un medico specialista.
 

Corsi, insegnanti

Ricevo spesso richieste di chiarimenti o delucidazioni su eventuali corsi da seguire. La nostra è solo una "presenza" virtuale. Io stesso chiedo spesso indicazioni del genere agli altri utenti del forum. Comunque, in genere, suggerisco di fare molta attenzione e rivolgersi esclusivamente a strutture e organizzazioni arcinote. Per cortesia, ponete queste domande nel forum. Ciò che più conta è parlarne apertamente. Per quanto mi riguarda sono un po' allergico alle organizzazioni.

In questo forum non sono presenti insegnanti o maestri spirituali che rispondono agli utenti. Può capitare d'incontrare alcuni individui che percorrendo una determinata via hanno acquisito, vieppiù, dimestichezza con la propria interiorità, la loro mente è divenuta abbastanza limpida per riflettere prevalentemente ciò che è, e non più le ombre distorte della propria immaginazione condizionata dall'esterno o dai desideri. Si può dire che talvolta siamo in presenza d'individui relativamente saggi, dalla visione profonda, ecc. Come riconoscerli? Sono tra coloro che non insegnano nulla a nessuno, persone umili che ascoltano e cercano, comunque, di apprendere. Il loro spirito compassionevole si manifesta raccontando se stessi. Quegli individui siete voi che leggete, dialogate, condividete la conoscenza senza pretendere o attendersi nulla in cambio oltre discernimento, buon senso, ragione.

L'Admin è solo un dilettante, forse talvolta relativamente abile ad interloquire, ma fondamentalmente inesperto.
 

Criteri

Questo forum ha solo 6 regole:

  1. Rammentare sempre che questo è un forum improntato e finalizzato alla spiritualità. Chi non si sente in sintonia con questo indirizzo di fondo, è pregato di non interferire oltre misura.
    Ogni opinione contraria è lecita, non lo è la sua ripetizione costante, in particolar modo quando avviene nel corso della stessa discussione.
     
  2. E' possibile esprimere qualunque idea, ma con educazione e nel rispetto del pensiero altrui.
     
  3. Attenersi, per quanto possibile, ai temi delle discussioni.
     
  4. Non polemizzare inutilmente e non scambiarsi apprezzamenti personali (se c'è disaccordo totale, basta ignorarsi).
     
  5. Postare nelle discussioni solo se si ha qualcosa di concreto e attinente da dire: il forum non è una chat.
     
  6. Rispettare gli avvisi e i moniti dei moderatori e dell'amministratore.
     

Infrazioni reiterate alle suddette regole comporteranno l'immediata espulsione.

Sono considerate, altresì, infrazioni gravi: lo spam, il turpiloquio, le bestemmie, la registrazione con nickname offensivi o sgradevoli, le manifestazioni di discriminazione razziale, religiosa o sessuale, l'eccesso di aggressività e gli attacchi violenti ad altri utenti, l'esagerata insistenza e ripetitività nel contestare idee altrui, il rifiuto di applicare le regole o le indicazioni dei moderatori, l'aprire discussioni e/o sondaggi per contestare la legittimità dell'operato dell'amministratore o dei moderatori, o replicare ai loro ammonimenti.

Per tutelare la serietà del forum e rispettare il sentimento della maggior parte degli utenti, tutte le discussioni aventi temi sconclusionati, fumosi, imprecisi, provocatori, oppure aggressivi, ... , saranno subito chiuse sul nascere, senza riguardo per il proponente o per eventuali post di risposta già presenti. Si avvisa inoltre che, perseverando nel proporre siffatte discussioni, l'autore si espone a provvedimento di esclusione.
 

Conclusione

Noi siamo come meteore, nel senso che più volte sono stato in procinto di chiudere il forum per vari motivi. Si tratta di prendere il web così come viene, senza attendersi molto e viverlo, in modo distensivo, momento per momento, finché possibile. Se finora abbiamo proseguito ... è stato per l'apporto culturale ed i suggerimenti di tutti gli utenti cui sono rivolti sin d'ora i nostri i nostri più vivi ringraziamenti.

Il webmaster

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