Buddha attraverso' tutto il paese in cerca dell'illuminazione; visito'
i principali maestri della sua epoca, pratico' tutte le discipline e le
spiritualita' esistenti, ma non raggiunse l'illuminazione. Alla fine desistette.
Disperato, si sedette sotto un fico e venne illuminato. Anni dopo, i suoi
discepoli gli chiesero: "Maestro, raccontaci il segreto dell'illuminazione.
Come l'hai ottenuta?". Non esistono segreti, o tecniche. E il maestro tentava
di spiegarlo loro. I discepoli pero' volevano conoscere la tecnica. Allora
Buddha - me lo immagino mentre strizza l'occhio - disse: "va bene, vi rivelo
la tecnica. Quando state inspirando, siate consapevoli del fatto che state
inspirando. E quando state espirando, siate consapevoli del fatto che state
espirando".
Un uomo usci' correndo dalla sua casa alla vista di un monaco che attraversava il suo villaggio, e lo afferro' per il collo della tonaca: "Dammela! Dammela! Dammi la pietra!". Il monaco chiese: "Di quale pietra stai parlando?". E l'uomo rispose, eccitato: "Ieri notte Dio mi e' apparso in sogno e mi ha detto: "Un uomo passera' per il tuo villaggio domani a mezzogiorno. Se ti dara' la pietra che ha nella sua sacca sarai l'uomo piu' ricco del mondo" Quindi, dammi la pietra". Il monaco rovisto' nella sua sacca e ne estrasse un diamante enorme, il diamante piu' grande del mondo. Allora disse: "E' questa la pietra che vuoi ? E' grossa come un pugno. L'ho trovata nella foresta. Prendila, e' tua!".
L'uomo gli strappo la pietra dalle mani e corse a casa. Quella notte
pero' non riusci' a chiudere occhio. Al mattino, trovo' dove il monaco dormiva
sotto un albero frondoso, lo sveglio' e gli disse: "Riprenditi la pietra,
ma dammi la ricchezza che ti permette di dar via un diamante come questo!
A un famoso guru, che aveva avuto il dono dell'illuminazione, i suoi
discepoli chiesero: "Maestro, la tua illuminazione cosa ha provocato in
te? Cosa ti ha dato?". L'uomo rispose: "Bene, vi racconto quello che essa
mi ha dato: quando mangio, mangio; quando guardo, guardo; quando ascolto,
ascolto . Questo essa mi ha dato!". I suoi discepoli obiettarono: "Ma tutti
fanno cosi'!". E il maestro rispose ridendo: "Tutti fanno cosi'? Allora
tutti devono essere illuminati!". La risposta e' che nessuno fa cosi', quasi
nessuno e' qui, vivo.