Dopo che il pensiero passato si e' dileguato senza lasciar tracce e il
pensiero futuro non e' ancora sorto, la mente e' fresca e come nuova; in
questo momento, mentre si osserva nudamente se stessi, rimanendo naturali
nel presente senza creare nulla, il sentire ordinario, qui ed ora, e' una
chiarezza in cui non c'e' nulla da vedere; e' una limpidezza in cui la consapevolezza
e' evidente e nuda; e' uno stato puro e vuoto in cui non c'e' nulla di determinabile;
e' una lucidita' in cui la luminosita' e il vuoto non sono duali.
Non e' una cosa, infatti e' del tutto indeterminabile; non e' neppure nulla,
perche' e' uno stato di limpida chiarezza. Non e' singola, in quanto chiara
consapevolezza nella molteplicita'; non e' neppure determinabile come molteplice,
perche' e' l'unico sapore dell'inseparabilita'. Non e' estrinseca, e' proprio
la consapevolezza di se.
....
Essa e' proprio il sentire se' nell'attimo presente; e' proprio questo stato
inalterato e autorisplendente. Allora perche' dite di non comprendere la
vera natura della Coscienza?
Qui non c'e' nulla da meditare. Allora perche' dite che pur meditando non
appare?
E' proprio questa Consapevolezza immediata. Allora perche' dite di non trovare
la vostra Coscienza?
E' proprio questa incessante e chiara consapevolezza. Allora perche' dite
di non vedere il volto della Coscienza?
E' proprio colui che pensa. Allora perche' dite che pur cercandola non la
si trova?
Qui non c'e' nulla da fare. Allora perche' dite che pur facendo la pratica
non appare?
E' sufficiente rimanere nel proprio stato senza modificarlo.
Allora perche' dite di non potervi restare?
E' sufficiente rimanere come si e', senza fare alcunche'. Allora perche'
dite di non averne la forza?
Vuoto, Chiarezza e Consapevolezza sono inseparabili e spontaneamente presenti.
Allora perche' dite che pur impegandosi non la si realizza?
.....
E' proprio questo sentire dell'attimo presente.