|
Meditazione nel web » Contents
Benvenuti, avete letto l'introduzione
agli articoli preliminari sulla meditazione? Se la risposta è affermativa
procedete oltre.
Articoli sulla meditazione
Gli articoli sulla meditazione saranno di due tipi.
Primo, appunti di carattere generale suddivisi secondo uno sviluppo
progressivo nelle pagine Yoga,
Meditazione,
Guarigione,
Percezione extrasensoriale (vedi pure il menù
a sinistra). Tali preamboli sulla meditazione non sono stati raccolti
in un' elenco apposito perché le finalità del sito sono univoche. L'obiettivo
è quello di realizzare gradualmente un percorso di meditazione con orientamento
interdisciplinare e gratuito.
Secondo, articoli di approfondimento, rapidi, semplici e numerati, tutti
in Steps.
Appunti sulla meditazione
Ora cercheremo di spiegarvi perché la meditazione, a nostro avviso,
dovrebbe divenire, nella vita, una pratica costante. Sia ben chiaro
che non parliamo dell'adozione di un'idea, o l'applicazione di un principio.
Ci sono solo due cose a cui non rinunceremmo mai: la libertà ed il rispetto
per gli altri. Ebbene la meditazione le comprende ambedue.
La meditazione esalta, gradualmente, un certo tipo di intelligenza,
le capacità percettive, intuitive e di adattamento. Consente di affrontare
il ritmo, ormai esasperato, della quotidianità, con il giusto distacco.
Man mano che si persevera ci permette di percepire una nuova dimensione
della vita: quella gioiosa della gratitudine spontanea e naturale.
Ora, così come siamo, non riusciamo nemmeno a concepire di poter essere
felici per il solo fatto di esistere. Fenomeno che, invece di alimentare
la passività, consolida, se non migliora, la nostra personale efficienza
nel campo concreto delle realizzazioni pratiche. Ben lungi, quindi,
da ogni qualunquismo quiescente.
Che cos'è la meditazione? Vincere sé stessi o arrendersi all'ineffabile,
accettare l'ineluttabile o vagheggiare il trionfo dell'armonia? Niente,
nulla di tutto ciò. Parole, colte frasi ad effetto che centrano il bersaglio,
uno specchio. Solo che è uno specchio d'acqua ...
Qual'è la vera utilità di tutte queste parole? Dove andranno a finire
tutti i nostri pur buoni e ammirevoli propositi se non adotteremo un
qualsivoglia metodo?
Il percorso di meditazione
Il tour virtuale di conoscenza della meditazione che stiamo per intraprendere
non è finalizzato all'acquisizione di nozioni teoriche, bensì ad un
apprendimento pratico, adeguato. Se dapprincipio sarà facile supporre
o illudersi di sapere, esser colti, eruditi, informati, alla fine, in
prossimità della meta, quando la comprensione avrà raggiunto un suo
culmine, tutte le nostre nozioni in merito sembreranno dissolte. Al
punto che se qualcuno ci chiedesse cosa sia la meditazione forse non
sapremmo più nemmeno rispondergli.
D'altra parte ciascuno di noi ha già la soluzione. Si, dacché la meditazione
è la vita. Quindi, chiunque voglia incamminarsi prosegua pure, ma sappia
sin d'ora che si accinge a un viaggio che lo condurrà gradualmente,
o in modo alquanto repentino, solo a se stesso.
Per proseguire con la consultazione di queste note preliminari
sulla meditazione visita la pagina dedicata allo
Yoga ...»
|
§
La meditazione è come un percorso che conduce da una dimensione transitoria
costellata di eventi fortuiti e marginali ad un contesto atemporale
in cui il caso non è più sorte, ma convergenza, concomitanza, coincidenza,
sincronismo. L'eternità, la riconciliazione, sembrano essere le sue
caratteristiche più salienti.
§
Le speculazioni metafisiche servono solo a teologi e moralisti. Teologia
e moralismo sono malattie dell'animo. I grandi maestri spirituali del
passato non furono né teologi né moralisti. Essi adottarono stili di
vita eticamente validi.
§
Se decidete d'incominciare a meditare non è necessario comunicarlo
ad altri, né raccontare perché lo fate o quali effetti ha su di voi.
In effetti non c'è modo migliore per sprecare la vostra energia nascente,
l'entusiasmo per la pratica meditativa e frustrare i vostri sforzi impedendo
che acquisiscano vigore. Meglio meditare senza pubblicizzare. Ogni volta
che provate il forte impulso di parlare della meditazione, di quanto
è meravigliosa o difficoltosa, di ciò che fa per voi, o meno, oppure
volete convincere gli altri che farebbe meraviglie per loro, ripensateci
e meditate ancora un poco. L'impulso passerà e tutti ne guadagneranno:
voi in particolare.
(Jon Kabat-Zinn, "Dovunque tu vada ci sei gia'")
|